Venerdì 10 Agosto 2012

Caprotti e Marenzi: leggii nei parchi
per conoscere la storia e le curiosità

Magnolia grandiflora, taxus baccata, cedrus atlantica, taxodium distichum. Sono solo alcune delle svariate essenze che ospitano i parchi storici, vere e proprie oasi in cui rifugiarsi per sfuggire al caos cittadino. E per conoscere le storie e le curiosità che si nascondono dietro queste piante, il Comune di Bergamo ha attrezzato i due parchi con dei leggii e dei nuovi arredi.

Nel parco Marenzi e Caprotti sono stati così creati dei percorsi didattici per spiegare il parco e le ricchezze botaniche in essi contenute. «Dopo il parco Suardi sono finiti anche i lavori nei parchi Marenzi e Caprotti – spiega Massimo Bandera, assessore all'Ambiente, Energia e Opere del Verde -. E' stato fatto il restyling delle pavimentazioni e la manutenzione della vegetazione, sono state posizionate nuove panchine, tradizionali e a semicerchio, in uno stile che ricorda un po' i parchi all'inglese. Sono stati sostituiti anche i cestini per i rifiuti e posizionati dei leggii con le informazioni sulle principali essenze presenti e la storia del parco. Nel parco Marenzi è stato fatto un intervento di restauro anche sulla casetta del tè, la bella struttura che oggi ospita il custode».

Particolare attenzione quindi all'aspetto conservativo, visto che si tratta di parchi storici dall'impianto ottocentesco. Sia il parco Marenzi che il Caprotti, contengono piccoli elementi architettonici e decorativi di valore: “In occasione dell'intervento di manutenzione sulla parte del verde – spiega l'assessore Bandera - sono state restaurate anche le statue e tutti gli elementi di decoro presenti nei parchi”.

Il percorso alla scoperta delle due oasi verdi, potrà essere utile non solo ai cittadini, ma anche agli stranieri, visto che i testi contenuti nei leggii sono sia in italiano che in lingua inglese. “Questa iniziativa ha una valenza turistica importante, con le informazioni anche in inglese – spiega l'assessore Massimo Bandera -. Inoltre permetterà ai cittadini di conoscere in modo più approfondito i parchi, di particolare valore dal punto di vista botanico. I nuovi arredi rendono i parchi ancora più ospitali e accoglieranno meglio i visitatori in questo periodo di calura”.

E i cittadini sembrano apprezzare già le novità introdotte nei due parchi. Durante l'ora di pranzo c'è chi ne approfitta per fare un piccolo pic nic sotto le fronde degli alberi godendo dell'ombra, particolarmente gradita in una tipica giornata agostana. Le nuove panchine sono molto apprezzate da chi schiaccia un pisolino ascoltando della musica. C'è anche chi si immerge completamente nello spirito romantico del parco fermandosi ad ascoltare il rumore dell'acqua che sgorga dalle cascatelle che scorrono lungo parte del perimetro del parco Caprotti.

Diana Noris

a.ceresoli

© riproduzione riservata