Lunedì 13 Agosto 2012

Meteo, tornano caldo e afa:
anticiclone africano al 7° round

«La parentesi più mite di questi ultimi giorni finirà presto: stanno per tornare caldo ed afa». È la sentenza del meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera che prevede a partire da Ferragosto un'altra settimana in compagnia dell'anticiclone africano.

Sino a martedì ancora caldo sopportabile. Non mancherà qualche temporale specie su Alpi, Prealpi ed Appennino con interessamento delle coste adriatiche. «Da Ferragosto e sino al 22 arriverà un vasto anticiclone che invaderà mezza Europa; i temporali diverranno più sporadici e vivremo un nuovo periodo molto caldo ed afoso - prosegue Nucera - sebbene non eccezionale per intensità. Apice della canicola tra il 18 ed il 20 agosto con temperature diffusamente sui 35 gradi da Nord a Sud. Le regioni più bollenti: Nord Ovest, Emilia Romagna, Toscana, Lazio,Umbria, Isole e localmente il Meridione con punte sino a 38 gradi».

Si tratta di una delle estati più secche di sempre, dice Francesco Nucera di 3bmeteo.com; rispetto al 2003 non solo si è dimezzata la pioggia caduta ma anche il numero di giorni piovosi. Su molte località non piove da più di 2 mesi e la siccità si fa sempre più pesante.

«È inconsueta un'estate senza il passaggio di perturbazioni 'spazza afa', quanto meno al Centro Nord». Per l'80% dei casi in quest'anno solare ha predominato l'anticiclone africano su quello delle Azzorre. «Il Mediterraneo sembra esser divenuto un luogo alternativo per questo tipo di anticiclone».

Secondo Francesco Nucera di 3bmeteo.com «la caratteristica degli ultimi anni è assistere ad un finale d'estate bollente con le classiche rotture di Ferragosto rimandate».

Anche quest'anno la storia si ripete. In passato è già accaduto nel 1992, nel 1993, nel 2000, nel 2001 e nel 2003. «Dal 2009 è la regola - prosegue l'esperto -. Questa estate, continua Nucera ha stabilito un suo record: il numero di ondate di calore consecutive pari a sette».

Verso fine mese l'anticiclone africano sarà meno aggressivo e le temperature record saranno un ricordo. Ci sarà anche qualche temporale in più al Nord. Secondo Francesco Nucera «tre mesi quasi ininterrotti di anticiclone hanno accumulato calore. Questa energia potrebbe essere rilasciata attraverso fenomeni molto intensi in autunno. Già ne abbiamo avuto un anticipazione col nubifragio del Trentino Alto Adige ed i forti acquazzoni che hanno interessato sabato notte la Puglia, Messina e Reggio Calabria».

r.clemente

© riproduzione riservata