Giovedì 16 Agosto 2012

Arriva il colosso dei deserti:
una settimana di caldo record

Cattive notizie per chi soffre il caldo. Francesco Nucera di 3bmeteo.com avverte: «Il super-anticiclone da oltre tre milioni di chilometri quadrati porterà temperature record al Centro-Nord. Un'interminabile estate calda simile a quella del 2003»

La settima ondata di calore dunque, portata da una nuova offensiva dell'anticiclone africano: sta per entrare nel vivo. Secondo Francesco Nucera quella in arrivo sarà un'ondata di calore eccezionale non tanto per intensità quanto per estensione e durata.

"Mezza Europa infatti si troverà a fronteggiare il colosso dei deserti un potente anticiclone molto esteso che per una settimana dall'entroterra marocchino abbraccerà moltissimi Paesi europei dice".

Oltre l'Italia coinvolti in particolare, Spagna, Francia, Germania e Paesi Bassi. "L'aria calda raggiungerà anche la Lapponia. Le piogge saranno molto scarse su molte Nazioni" aggiunge Francesco Nucera di 3bmeteo.com.

Temperature record previste in Francia e Spagna, dove si potranno raggiungere se non superare i 40°C per diversi giorni, riproponendo l'incubo del 2003. "Tra il 18 ed il 21 agosto sarà il periodo più caldo dell'estate al CentroNord, proprio nel momento in cui l'autunno dovrebbe di norma mostrare i primi segni di avanzamento. Le regioni più bollenti saranno Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Emilia, Toscana, Lazio e Sardegna con massime fin verso i 37-38 gradi, ma localmente prossime ai 40 gradi".

A Milano previsti 38 gradi, così come Bologna, Ferrara, Firenze, Perugia e Roma. Il grande caldo si farà sentire anche in montagna con punte di 30/32 gradi a 1000 metri sulle Alpi. Sarà una sofferenza anche di notte dice Nucera a causa dell'alto tasso di umidità che intrappolerà i centri urbani in una bolla di calore.

Alcuni record di temperature potrebbero essere battuti. "Questa ondata di calore, sostiene Nucera, richiamerà alla memoria quella del 2003. Anche a livello di durata l'estate 2012 somiglia molto a quella del 2003; solo che questo lungo periodo di gran caldo è ora spostato in avanti. Dal punto di vista delle piogge è anche peggio del 2003; si tratta dell'estate tra le più secche di sempre".

E l'Italia continua a bruciare, oltre 120 roghi nelle ultime 48 ore, oltre 80 solo il 14 Agosto; Lazio, Campania, Basilicata, Puglia tra le regioni più colpite.

"Una caratteristica di questa ondata di calore è l'espansione del caldo dalle regioni settentrionali verso quelle meridionali prosegue Francesco Nucera di 3bmeteo.com. In genere quando questo avviene il Nord Italia è poi interessato da violenti temporali".

L'esperto infatti dice che "a partire dal 25 le regioni settentrionali vedranno il passaggio di intense perturbazioni temporalesche al Nord. Continuerà invece a fare caldo al Centro Sud".

Parlare di vera rottura di stagione è prematuro. A settembre si rivedrà un caldo moderato. Le classiche burrasche di fine agosto stanno diventando col passare degli anni sempre meno frequenti. "Assistiamo ad una seconda parte dell'estate molto calda, una caratteristica degli ultimi anni prosegue Nucera. In passato è già accaduto nel 1992, nel 1993, nel 2000, nel 2001 e nel 2003. Dal 2009 è la regola".

r.clemente

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