Domenica 26 Agosto 2012

Martirio di Sant'Alessandro
Gran folla per la rievocazione

Nonostante il caldo soffocante, gran folla - che è progressivamente aumentata - per la rievocazione storica della vita e del martirio di Sant'Alessandro che si è tenuta nelle vie del centro di Bergamo domenica 26 agosto dalle 16,30 alle 17,45. Una rievocazione alla quale hanno partecipato 120 comparse con costumi che ricordavano l'epoca dell'impero romano.

Il corteo, con cavalli e tamburi, è scattato dalla chiesa di Sant'Alessandro in Croce, a Pignolo Alta, ha percorso via Masone e via Locatelli fermandosi all'altezza delle Poste e successivamente fuori dal teatro Donizetti e infine, davanti a Palazzo Frizzoni, si è tenuta la rappresentazione teatrale del martirio di Sant'Alessandro, interpretato dall'attore Tiziano Ferrari.

Santa Grata, interpretata dall'attrice Silvia Giulia Mendola, ha raccontato il suo incontro con Sant'Alessandro offrendo, come - ha sottolineato Claudia Sartirani, assessore alla Cultura e agli Spettacoli - «l'interpretazione della storia di Sant'Alessandro dal punto di vista femminile».

Proprio Santa Grata è stata la novità della rievocazione 2012. Il dialogo tra il pretore e Sant'Alessandro con il primo che ha tentato inutilmente di convincere Sant'Alessandro a riconoscere il potere dell'imperatore, ha lasciato infine spazio al martirio, mentre nella scena finale si è vista Santa Grata allontanarsi con il corpo di Sant'Alessandro per concedergli una degna sepoltura. E dalle gocce di sangue del martire che cadevano a terra spuntavano gigli bianchi.

La rievocazione storica è stata seguita, oltre che dall'assessore Sartirani, anche dal sindaco Franco Tentorio accompagnato dalla moglie. Ricordiamo che il regista del tradizionale appuntamento è stato Fabio Comana, nei panni anche di attore.



m.sanfilippo

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