Lunedì 17 Settembre 2012

Cent'anni fa partì la funicolare
Ma a San Vigilio nemmeno un brindisi

L'evento è passato inosservato. Un secolo fa, il 26 agosto del 1912, le carrozze della funicolare di San Vigilio incominciarono le prime corse. Quel giorno tanti bergamaschi ricorsero al nuovo mezzo che portava fin sul «monte» di Bergamo e ammirarne da lassù il panorama.

Non a caso fu scelta la festa di Sant'Alessandro, patrono di Bergamo, per dare il via al nuovo servizio. Prima la data avrebbe dovuto essere il 15 agosto, festa dell'Assunta, ma il ferragosto non era ancora di moda mentre invece per Sant'Alessandro era tradizione che in città arrivasse un bel po' di gente dalle valli e dalla pianura.

Alla stazione di partenza nei pressi di porta Sant'Alessandro si formarono lunghe code di persone che, con pochi centesimi, volevano provare l'emozione di salire fin sul colle. I bigliettai fecero buoni incassi, ma non sufficienti a rincuorare i responsabili della società che aveva costruito l'impianto e i cui bilanci erano nel profondo rosso. Tanto che per poter assicurarne il funzionamento avevano già dovuto passare la mano.

Fu raggiunto un accordo con l'Azienda dei tram che avrebbe assicurato il servizio con proprio personale, mentre i costi sarebbero stati tutti a carico della Società anonima Bergamo Alta-Monte San Vigilio, di cui era presidente il prof. Giuseppe Alberti. E non c'era da stare allegri. Forse anche per questo non vi fu alcuna inaugurazione ufficiale.

Sulla stampa locale un semplice annuncio di cronaca: «Stamane alle cinque si è iniziato il servizio della Funicolare di S. Vigilio, tanto atteso dai villeggianti e dai cittadini. Il servizio è stato regolarissimo e tutte le corse sono state assai frequentate dal pubblico. Nessun incidente». Ma neanche un brindisi.

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m.sanfilippo

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