Mercoledì 19 Settembre 2012

Ristoranti, estate incoraggiante
Riempiti il 60% dei tavoli

Nonostante il periodo di difficoltà economiche, l'estate si è chiusa con un bilancio incoraggiante per il settore della ristorazione: il 35% degli esercenti ha occupato i 3/5 dei tavoli e la metà degli intervistati si è detta soddisfatta della stagione. Tra i clienti tante coppie e pochi giovani, più lombardi che stranieri.

Secondo un'indagine realizzata da Confesercenti tra circa 70 locali orobici, la clientela non è mancata nonostante la crisi continui a pesare in modo decisivo sul giro d'affari. Il 35% dei ristoratori intervistati ha risposto di aver riempito fino al 60% dei tavoli, mentre un buon 32,5% ha detto di esser arrivato a occupare fino al 40% della sala. Ma c'è anche chi è arrivato a sfiorare il 100% dei coperti (il 7,5% degli intervistati) e chi ha riscontrato presenze tra il 60% e l'80% (12,5% del campione). Si tratta di dati che spiegano come, nonostante il periodo di serie difficoltà economiche, il settore nel complesso abbia tenuto.

Lo dimostra il fatto che il 30% degli intervistati ha detto di aver chiuso l'estate con risultati discreti, mentre il 15% si è limitato alla sufficienza. Ma un 5% del campione ha definito «ottima» la stagione. Il bilancio resta però in chiaroscuro, visto che la metà del campione è rimasta insoddisfatta degli affari.

Interessante la tipologia della clientela emersa dal sondaggio: la fetta più consistente è formata dalle coppie (32,5%), seguita dalle famiglie (25%), dalle cene d'affari (22,5%) e dai gruppi (20%). La maggior parte degli avventori ha un'età compresa tra i 34 e i 45 anni (42,5% della clientela totale), seguita dagli over 45 (27,5%). I giovani (under 34) rappresentano solo il 10%. Il 37% dei clienti è bergamasco, il 15% dello stesso comune, il 42,5% proviene dal resto della Lombardia. Bassa l'affluenza dei turisti stranieri, che quest'estate ha riempito solo il 5% dei tavoli.

Per quanto riguarda l'offerta dei ristoranti, il 67,5% ha proposto uno spazio per cenare all'aperto. Il menù ha riservato una cucina regionale (30% del campione) e bergamasca (20%), ma anche internazionale (12,5%) o di tipo misto (37,5%). Dall'indagine emerge anche che il 62,5% dei ristoranti orobici è presente su una guida gastronomica e che ormai il 97,5% dei locali ha un sito internet. Cresce anche la presenza sui social network: il 75% ha una pagina Facebook. I ristoranti orobici hanno capito l'importanza della promozione per farsi conoscere e apprezzare: il 45% partecipa regolarmente a manifestazioni enogastronomiche.

fa.tinaglia

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