Distributori automatici nel mirino
Li svuotavano con un telecomando

Altro che banda delle spaccate. Due complici, solo con un dispositivo artigianale molto simile a un telecomando alimentato con un voluminoso pacco batteria e dotato di un'antenna in rame a spirale, riuscivano a svaligiare i cambiamonete.

Altro che banda delle spaccate. Due complici, solo con un dispositivo artigianale molto simile a un telecomando alimentato con un voluminoso pacco batteria e dotato di un'antenna in rame a spirale, riuscivano a svaligiare i cambiamonete. Seanza rompere nulla.

Semplicemente introducevano nella del fessura cambiamonete, dove si inseriscono le banconote, l'antenna. A ogni pressione di un pulsante presente sul dispositivo, il cambiamonete erogava 5 euro in monete, garantendo quindi un lauto bottino.

Li hanno bloccati i carabinieri della di Lecco durante un controllo: fermata la loro auto i militari si sono accorti di un fazzoletto pieno di monete e degli strani dispositivi elettronici.

Analizzando i percorsi immagazzinati nel navigatore Gps sono risaliti ai distributori presi di mira dai due ladri, che sono stati arrestati per furto pluriaggravato: si tratta di due cittadini romeni residenti in Brianza.

Le indagini hanno permesso di accertare che, tempo fa, i due avevano svaligiato nello stasso modo un distributore automatico di via Borgo Palazzo a Bergamo.

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