Lunedì 01 Ottobre 2012

Seriate, raid vandalici in 4 scuole
Due inagibili, sospetti su ragazzi

Mentre Seriate era in festa, i vandali sono entrati in azione nelle scuole pubbliche della cittadina. Il raid domenica pomeriggio 30 settembre in 4 scuole comunali: le primarie Cesare Battisti e Cerioli, le medie mons. Carozzi e Aldo Moro. I danni sono ingenti.

Ignoti sono entrati nei tre edifici pubblici e hanno utilizzato gli estintori per distruggere controsoffitti, muri e causare danni alle strutture. Nella giornata di lunedì 1° ottobre due istituti sono rimasti chiusi per ripulire dall'acqua le aule e i corridoi e per mettere in sicurezza le strutture, oltre che togliere i rifiuti, le scritte e la vernice che ha ricoperto lavagne, muri e banchi. Agibile solo la Aldo Moro.

Alunni a casa, quindi, ma grazie al forte impegno di tutte le componenti scolastiche - collaboratori, docenti, ausiliari ecc. - le lezioni per i 500 ragazzi riprenderanno regolarmente nella giornata di martedì 2 ottobre. A dare man forte nelle operazioni di pulizia anche la gente di Seriate e i volontari delle varie associazioni.

I carabinieri di Seriate sono in azione per trovare i colpevoli. Al vaglio i tracciati delle telecamere della zona dove i vandali sono intervenuti. I danni sono davvero ingenti e si tratta di una vera e propria devastazione, un raid in piena regola: le aule sono piene di pittura, i muri rotti, la schiuma degli estintori ha invaso i bagni. Ovunque sporcizia e scritte sui muri, oltre ai vetri delle finestre in frantumi. Si ipotizza che le scuole resteranno chiuse per alcuni giorni e che ad agire siano stati almeno quattro o cinque persone.

«Un lunedì di amarezza e rabbia». Così ha commentato il sindaco Silvana Saita Santisi: «A volte ritornano i teppisti della notte che hanno il coraggio di agire solo nell'ombra e di distruggere un patrimonio comune come le scuole, importanti luoghi di formazione, crescita, cultura. È triste sapere di ragazzotti che si divertono a massacrare strutture scolastiche. Mi chiedo: è divertimento? Orfani di linee educative, non sanno gustare la bellezza della loro età, che dovrebbe essere connotata da amicizie sane e emozioni dei primi innamoramenti», sostiene il sindaco Silvana Santisi Saita, costretta a fare i conti.

Si sborseranno oltre 20 mila euro per un primo intervento d'urgenza, utile per rendere subito agibili le scuole. Ma per riparare i danni complessivi, con conseguenti sostituzioni/riparazioni di lavagne, porte, vetri e pc, ritinteggiatura delle pareti, ripristino dei controsoffitti intrisi d'acqua, si stima un costo di circa 100 mila euro.

«Tre scuole rovinate, di cui Mons. Carozzi e Cesare Battisti allagate, costringeranno a tagliare molti servizi rivolti a famiglie, disabili, anziani -, prosegue il sindaco -. L'amministrazione comunale riceve segnalazioni riguardo a piccoli disservizi o problemi sul territorio, che cerca di risolvere, ma oggi è il sindaco a lanciare ai cittadini un forte appello: La città deve vivere. Non si può blindare con telecamere e cancelli. Per evitare questo, ognuno deve essere custode e vigile della città, aiutare i giovani a crescere nel rispetto della convivenza civile, segnalare con tempismo alle forze dell'ordine situazioni anomale».

E continua: «Queste emergenze non mi piegano, perché non è questa la nostra Città. Ho piena fiducia nella responsabilità dei cittadini e di quanti hanno a cuore l'importanza della cultura per la crescita dei propri figli. Ho 25 mila buone ragioni per guardare con fiducia al domani».

Intanto tutta Seriate si rimbocca le maniche. Dopo gli atti vandalici, Amministrazione comunale e associazioni di volontariato degli Alpini, Bersaglieri e Protezione civile si sono attivati per ripulire gli ambienti scolastici, per riprendere già da domani le lezioni nelle scuole mons. Carozzi e Cesare Battisti. Il sindaco Saita ringrazia i volontari sempre pronti a scendere in prima linea con tempismo, davanti ad ogni emergenza.

Inoltre afferma: «Da prime indagini, si sospetta che i vandali siano dei ragazzi seriatesi. L'Amministrazione comunale ha esposto denuncia all'autorità giudiziaria. Il comune si costituirà parte civile per recuperare l'ammontare dei danni dai responsabili o dalle loro famiglie».

fa.tinaglia

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