Giovedì 08 Novembre 2012

Romano, Imu ai vigili del fuoco
«Il territorio deve farsene carico»

Sulla questione della richiesta di pagamenti dell'Imu alla caserma dei Vigili del Fuoco di Romano di Lombardia, interviene la segreteria della Fns Cisl di Bergamo, per esprimere «la propria solidarietà ai colleghi del distaccamento, avendo ben presente il prodigarsi e la profusione del proprio tempo libero e non, che il personale volontario dedica alla sicurezza del cittadino».

«Il distaccamento dei Vigili del Fuoco rappresenta – dice Antonio Gamba della segreteria Fns Cisl - il presidio di Soccorso Tecnico più qualificato e proprio la radicazione sul territorio, garantita dai propri componenti che vi risiedono, consente di conoscere veramente in maniera approfondita le caratteristiche del territorio stesso e di conseguenza i fabbisogni in termini di soccorso urgente, non è "un regno a sé stante", occorre tenere conto delle risorse economiche che i volontari riescono a mettere a disposizione per prestare, come sempre il miglior servizio possibile al cittadino, e ciò ha un valore inestimabile!».

A parere della Fns Cisl di Bergamo la richiesta di pagamento della tassa sull'immobile da parte del comune di Romano di Lombardia «ha dell'assurdo se non del grottesco». «Sono circa 24.000 euro di Imu per la sede, da loro stessi costruita nel lontano 1987 e sempre da loro gestita attraverso la Cooperativa Santa Barbara, anche se data in comodato d'uso gratuito alla prefettura».

«È inaccettabile che per avere la possibilità di servire i propri cari e la propria comunità mediante l'attivazione o il mantenimento in essere di un presidio di Vigili del fuoco volontari sul proprio territorio bisogna rimetterci pure di tasca propria. I sindaci dei comuni protetti dal distaccamento e le Autorità tutte devono prendersi carico della richiesta di versamento della tassa Imu fatta nei confronti dei Vigili del Fuoco volontari di Romano, al fine di trovare una soluzione che soddisfi le esigenze e le richieste delle parti e che non lasci spazio ad eventuali ulteriori richieste di denaro per poter continuare a svolgere l'attività di soccorso tecnico urgente».

e.roncalli

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