Venerdì 09 Novembre 2012

I sindaci Pdl scrivono ad Alfano:
«Momento di scelte e coraggio»

«Vorremmo dare il nostro contributo all'azione di costruzione che tu stai compiendo. È il momento delle scelte e del coraggio, e come sindaci, non possiamo e non vogliamo assistere inermi e imbelli al continuo accadere di eventi che stanno scrivendo pagine fondamentali della storia del nostro Paese».

E ancora: «Qui a Bergamo, nello scorso febbraio, sono accorsi in 7.000 per rinnovare il coordinamento provinciale, esprimendo, con un gesto politico chiaro e inequivocabile, la loro fiducia nel percorso di rinnovamento da te tracciato, e noi tutti, come te, siamo convinti che quella intrapresa è una via di non ritorno verso la realizzazione di quel Partito dei Popoli Europei, il solo in grado di dare un futuro al nostro Paese e all'Europa».

È con queste parole che più di 40 sindaci bergamaschi del Pdl, con in testa il sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, hanno espresso il proprio sostegno al segretario Angelino Alfano, inviandogli una lettera ora pubblicata anche sul sito  del Pdl Bergamo, dove amministratori e sostenitori potranno aggiungersi alla sottoscrizione con un semplice click.

Chiare parole di sostegno ad Alfano  su temi che vedono al lavoro il coordinamento guidato da Angelo Capelli e Basilio Mangano fin dall'inizio del loro mandato Congressuale.

Ciò che i sindaci chiedono e che il coordinamento provinciale sta perseguendo dal congresso ad oggi, attraverso un confronto costante con la base del partito, è una ripresa credibile dell'azione politica del Pdl sia a livello locale che nazionale. In concreto, i sindaci chiedono «che in ogni territorio si svolgano le primarie per compilare la lista dei candidati alle varie tornate elettorali, siano esse locali, regionali o nazionali» e rispetto al rinnovamento «chiediamo l'introduzione di un limite ai mandati degli eletti».

«La lettera inviata ad Alfano- sottolinea Angelo Capelli, coordinatore Pdl per Bergamo -, la presenza oggi dei sindaci in sede, la voglia di fare che mi viene espressa di continuo dalla gente, sono ll segnale che il partito è vivo. Sapere che le linee programmatiche per il futuro e che le richieste del territorio si ispirano a principi comuni, che uniscono Bergamo a Roma,  ci rendono forti rispetto alla scena politica del nostro Paese».

r.clemente

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