Via Tremana, grave il 78enne
In ripresa le condizioni della moglie

È appesa a un filo la vita del pensionato di 78 anni travolto domenica 9 dicembre in via Tremana. Stava camminando a due passi da casa quando un'auto lo ha investito insieme alla moglie.

È appesa a un filo la vita del pensionato di 78 anni travolto domenica 9 dicembre in via Tremana. Stava camminando a due passi da casa quando un'auto lo ha investito insieme alla moglie. Entrambi sono finiti in ospedale: lui, A.T., è in prognosi riservata in gravissime condizioni, la moglie - E.M. di 69 anni - sta meglio ma resta sotto controllo.

L'incidente è accaduto domenica mattina poco dopo le 11 in via Tremana, strada finita più volte sotto i riflettori della cronaca per episodi analoghi. La coppia si era appena allontanata dalla sua abitazione di via Ponte Pietra e stava attraversando il passaggio pedonale di via Tremana che si trova a ridosso del cavalcavia della superstrada, a poca distanza da un ristorante giapponese e dal bar «Ol Tabachì» al civico 3 della via.

Per cause che sono ancora in corso di accertamento, su di loro è piombata la Renault Scenic guidata da S. N. di 43 anni, residente in città, che stava procedendo dal quartiere Monterosso verso lo stadio. La disperata frenata non ha evitato l'impatto contro i due pedoni: la donna è rotolata a terra e l'uomo è stato scagliato a una distanza di circa venti metri. Dopo i primi soccorsi, il personale medico li ha caricati sue due ambulanze e portati agli Ospedali Riuniti. La donna ha riportato la frattura del bacino e di una vertebra. Ben più gravi, invece, sono risultate le ferite dell'uomo, che ha anche riportato un preoccupante trauma cranico. A. T. è stato sottoposto a intervento chirurgico, che si è concluso solo a pomeriggio inoltrato: resta in prognosi riservata e in condizioni molto serie.

Sulla dinamica e le cause dell'investimento, non si può escludere che possa essersi trattato di una distrazione oppure, come hanno riferito alcuni residenti della zona, di un improvviso «accecamento» subito dalla guidatrice durante il passaggio da un tratto soleggiato a uno in ombra. Via Tremana sta diventando tristemente famosa per una serie di gravi incidenti che l'hanno funestata negli ultimi anni. Basti dire che il 10 febbraio del 2006 nello stesso punto aveva perso la vita Natalina Nessi di 80 anni. Simile la dinamica, così come le cause. A gennaio di quest'anno un'altra giovane, in via Tremana, è stata travolta da un'auto finendo in ospedale. La vittima, una ventiduenne di Bedulita, mentre attraversava le stesse strisce pedonali è stata centrata da una Renault Clio guidata da una pensionata, che si giustificò dicendo di essere rimasta abbagliata dal sole.

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