Martedì 01 Gennaio 2013

Dopo l'incendio insieme nel lettone
Zanica: perizia sui tetti delle villette

Nel 2012 in un'abitazione vicina si era verificato un incendio simile, anche se di conseguenze meno gravi, così dopo che le fiamme hanno reso inegibili tre appartamenti in villetta in via Caravaggio a Zanica, sarà eseguita una perizia sui tetti di tutte le altre villette del complesso.

Angelo Sabatino, il proprietario dell'appartamento devastato dalle fiamme che hanno distrutto il tetto del complesso in via Caravaggio nella notte tra sabato 29 e domenica 30 dicembre, è ancora scosso. Ad accorgersi che stava per scoppiare un incendio (pare che la causa sia stata il malfunzionamento di una canna fumaria, ma sono ancora in corso accertamenti) è stata la moglie, alzatasi alle 4 per allattare il neonato di un mese. La donna ha notato scintille sospette tra le travi di legno a vista del soffitto e ha lanciato l'allarme.

La famiglia si è trasferita temporaneamente a casa di un parente, ma la prima notte tutti hanno dormito insieme nel lettone perché i bambini (ci sono anche due iglie, una di 11 e una di 2 anni e mezzo) avevano ancora paura ripensando all'incendio, che peraltro non ha causato nessun intossicato perché tutti sono scappati in tempo.

Dei tre appartamenti che erano inagibili, quello al pianterreno è di nuovo agibile, ma per qualche giorno non sarà abitato dalla famiglia che ci risiede. Quello al primo piano accanto a quello praticamente distrutto, è seriamente danneggiato (scoperchiata la camera da letto), per cui il 33enne che lo abita si è trasferito dalla fidanzata.

L'amministratore del complesso residenziale ha intanto nominato un perito per capire se ci sia un problema generalizzato e potenzialmente molto pericoloso sui tetti delle villette. Intanto, il sindaco di Zanica, Giovanni Aceti, ha dato alla famiglia Sabatino la disponibilità di un bilocale.


m.sanfilippo

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