Giovedì 10 Gennaio 2013

«Un incubo da Los Roques a Caracas»
Il racconto di un turista di Treviglio

«Anch'io ho volato sulla tratta da Los Roques a Caracas, dove è scomparso l'aereo che trasportava Missoni e sono vivo per miracolo». Lo ha raccontato a Tgcom24 Roberto Valentin di Treviglio che ha riferito anche della precarietà dei velivoli.

«Fusoliera ammaccata, reattori scrostati, portellone mezzo aperto e persino i finestrini che si sono rotti in volo - ha riferito Valentin a Tgcom -: insomma un'esperienza da incubo»

Il turista di Treviglio, l'anno scorso a ottobre, ha percorso la tratta da Los Roques a Caracas a bordo di un ultraleggero simile a quello usato dagli italiani scomparsi. «È un miracolo se siamo arrivati vivi con un aereo così».

«La situazione là è veramente pericolosa - ci ha detto al telefono, fra un impegno di lavoro e l'altro per  la Abe Elettronica di Caravaggio - e il messaggio che volevo diffondere è quello di non andarci. Per il mio lavoro ho viaggiato in mezzo mondo: in Tanzania, in Etiopia, in Congo, ma non ho mai visto una situazione così».

«Durante il volo da Los Roques il finestrino si è staccato e mi è volato in mano: e quando siamo atterrati il pilota ha aperto le portiere per far rallentare l'aereo».

«Appena sono sceso - ha aggiunto Valentin - mi sono rivolto alle autorità aeroportuali e ho raccontato tutti: mi hanno ascoltato con suffficienza e hanno detto che avrebbero provveduto».

e.roncalli

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