Martedì 15 Gennaio 2013

Regione: tra Ambrosoli e Maroni
è «testa a testa» nei sondaggi

Gabriele Albertini in caso di vittoria vorrebbe nella sua squadra Umberto Ambrosoli che però gli risponde picche a stretto giro di posta. Intanto, parlano i sondaggi. Ipsos vede un sostanziale testa a testa in Lombardia tra centrodestra e centrosinistra, con la coalizione che sostiene il candidato Umberto Ambrosoli in leggero vantaggio alle regionali e uno scenario opposto alle politiche per il centrosinistra.

Il effettuato dall'istituto di ricerca Ipsos per conto del Pd della Lombardia, attraverso 2.400 interviste sulle intenzioni di voto dei cittadini eseguite il 10 e l'11 gennaio. Alle elezioni regionali Umberto Ambrosoli si attesterebbe sul 39.8%, seguita a un soffio da Roberto Maroni (39.6%) e da Gabriele Albertini (8.5%). Mentre alle politiche Pdl e Lega Nord otterrebbero in Lombardia il 34.7% delle preferenze, il centrosinistra il 33.8% e Udc, Fli e Lista Monti per l'Italia il 15.1%.

"I dati del sondaggio Ipsos sulla Lombardia diffusi oggi - ha dichiarato Emanuele Fiano - dimostrano che per la prima volta da molti anni la vittoria del centrosinistra è alla nostra portata, sia per le elezioni regionali che per quelle politiche. Serve, ora, uno sforzo straordinario per ricordare ai lombardi cosa hanno rappresentato questi anni di strapotere del centrodestra in termini di mancanza di trasparenza, illegalità e infiltrazioni criminali. E soprattutto per dimostrare che un altro modo di governare in Lombardia con Ambrosoli e a Roma con il centrosinistra è finalmente possibile".

Gabriele Albertini, che si è detto favorevole al confronto con gli altri candidati "è il sale della democrazia", ha ribadito la sua stima per Umberto Ambrosoli, il candidato del centrosinistra: "Se fossi eletto governatore - ha detto durante un' intervista Rai News -. gli chiederei di lavorare nel governo della Regione". A stretto giro di posta, però Ambrosoli ha risposto "no. grazie".

"Svelato il terzo segreto di Albertini - ha ironizzato su Twitter, in riferimento alle affermazioni dell'ex sindaco di Milano che nei giorni scorsi aveva dichiarato che se Formigoni avesse insistito ad attaccarlo avrebbe svelato particolari che lo avrebbero messo a terra -: mi vuole nella sua squadra. Aspettiamo che sveli gli altri... Intanto, no grazie".

Oggi Sel ha presentato le liste: a Milano sarà capolista l'attore antimafia Giulio Cavalli. Con i socialisti si candida invece Mario Riccio, il medico anestesista di Cremona che aiutò Piergiorgio Welby a morire, che aveva avuto contatti anche con Rivoluzione Civile di Ingroia.

"Sarò capolista alle elezioni regionali nel collegio di Milano - ha detto -. Con Rivoluzione Civile si era parlato della Camera. Non voglio scendere in particolari, ma preferisco impegnarmi in Lombardia, la mia Regione. Ho ricevuto questa offerta dai socialisti. La loro laicità è fuori discussione e io rispondo alla mia coscienza".

Paolo Barbieri

a.ceresoli

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