Giovedì 21 Febbraio 2013

Adiconsum, contenziosi a raffica
per telefoni e bollette di luce e gas

Ogni anno sono circa 11.500 le persone che si rivolgono all'Adiconsum bergamasca per avere giustizia, ritenendo di avere subito un torto o un imbroglio. Nel solo 2012, 4.145 consumatori si sono rivolti di persona agli sportelli Adiconsum diffusi sul territorio bergamasco e altri 7.300 hanno contattato l'associazione telefonicamente o on-line. Sempre nel 2012, oltre a dare informazioni immediate, gli uffici hanno aperto 2.545 pratiche di vario genere per far rispettare i diritti dei consumatori.

L'associazione dei consumatori che fa capo alla Cisl ha tenuto ieri il suo congresso per l'elezione del nuovo consiglio direttivo e del segretario. Il segretario generale uscente Eddy Locati è stato confermato all'unanimità per il prossimo quadriennio. Con lui faranno parte della segreteria Angela Ravasio e Sergio Carobbio. Sono stati eletti anche i componenti del direttivo, il cui numero è stato ridotto da 35 a 19.

L'Adiconsum di Bergamo-Sebino Bergamasco può contare attualmente su un gruppo di 14 persone, che garantisce una presenza costante nella sede provinciale e nei recapiti di zona di Treviglio, Romano di Lombardia, Ponte S.Pietro, Gazzaniga, Zogno, Grumello del Monte, Trescore Balneario e Costa Volpino, oltre agli sportelli di raccolta pratiche delle Ghiaie di Bonate Sopra e di Villongo.

Nella sua relazione, Locati ha toccato vari punti, spiegando prima di tutto quali sono i settori di intervento più frequenti. «Circa il 30% – ha detto Locati – ha riguardato il campo delle telecomunicazioni. Se è calato drasticamente il fenomeno degli addebiti per telefonate mai fatte, continuano purtroppo a ripresentarsi casi di “servizi mai richiesti” o servizi promessi e mai regolarmente funzionanti. La parte del leone la fanno ancora i contratti per il passaggio da un gestore all'altro, strappati spesso in modo truffaldino o addirittura con firme false. Purtroppo sono ancora troppi coloro che si fanno “registrare” al telefono o che sottoscrivono impegni contrattuali, senza leggere bene quello che c'è scritto. Molti sono i casi di disattivazioni non motivate o senza preavviso. Un altro fenomeno è quello delle doppie fatturazioni, quando si cambia gestore, perché il vecchio continua a mandare bollette». Il 22% delle pratiche sono state aperte nel settore energia (luce, gas, acqua; anche qui sussiste il problema del passaggio da un gestore all'altro); il 12% nel settore dei servizi bancari e finanziari (carte di credito clonate, debiti per mutui).

Leggi di più su L'Eco di Bergamo in edicola

e.roncalli

© riproduzione riservata