Mercoledì 27 Febbraio 2013

Tre sindaci tra i consiglieri regionali
Saita, Anelli e Capelli scelgono Milano

Tre sindaci bergamaschi sono ora in consiglio regionale e, data l'incompatibilità delle cariche, devono fare la loro scelta. Quella di lasciare la carica di sindaco e iniziare la loro avventura politica al Pirellone o di rinunciare alla nuova carica a Milano.

Silvana Santisi in Saita ha le idee molto chiare: «I due ruoli sono incompatibili - spiega la leghista -. La nomina in Regione sarà ufficializzata tra circa un mese e quindi nel frattempo continuerò a fare il sindaco. Nel momento in cui il mio compito in Regione Lombardia partirà, continuerà la giunta con il vicesindaco. Nessuna elezione anticipata, quindi: Seriate rimane con la giunta e con il vicesindaco, con il bilancio sano e con tutte le previsioni già messe in campo. E io fino all'ultimo giorno in mio potere resterò a lavorare a Seriate».

Della stessa idea il sindaco Roberto Anelli, anche lui della Lega: «A questo punto cercherò di rimanere nel Comune di Alzano il più possibile e fino che la legge me lo consentirà: passerò poi la palla al vicesindaco andando così alle elezioni comunali, come da scadenza naturale, nel 2014. Questo anche perchè la Lega ha dato una deroga di potersi presentare in consiglio regionale solo ai quei sindaci che erano al secondo mandato e all'ultimo anno di scadenza per non perdere alcun Comune della Lombardia. L'obiettivo è proprio quello di evitare le elezioni anticipate».

Anche Angelo Capelli, rappresentante del PdL, è di fronte al medesimo bivio e pure lui ha deciso di lasciare la carica di sindaco per entrare in Regione.

fa.tinaglia

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