Giovedì 18 Aprile 2013

Solto Collina, il blitz a vuoto
L'aspetta il carcere: lui sparisce

È Giambattista Zambetti, 56 anni di Spinone al Lago, l'uomo che polizia e
carabinieri hanno cercato per tutta la giornata di mercoledì a Solto
Collina. Nei confronti dell'uomo, rinviato a giudizio per usura ed
estorsione, è stato emesso un ordine di carcerazione.

Il nome di Zambetti era emerso dall'intricato mondo dell'usura nel corso del 2011: le accuse nei suoi confronti si erano concretizzate a ottobre di quell'anno. Mondo al quale sarebbe legato, secondo gli inquirenti, anche l'omicidio di Giovanni Ghilardi, l'imprenditore di Nembro ucciso con due  proiettili in testa e trovato senza vita nel baule della sua Land Rover a Gessate (Milano) il 10 febbraio 2010.

Nell'ambiente del prestito, secondo chi indaga, avevano bazzicato sia la vittima di Gessate che Zambetti, suo amico. Entrambi erano stati denunciati, nel 2009. Tre persone, anche loro poi finite nei guai, avevano raccontato di aver ricevuto, nel 2008, un prestito di 150 mila euro da Ghilardi e Zambetti, con tasso del 10% mensile. Ma poi erano stati minacciati di morte.

Nella giornata di mercoledì polizia e carabinieri sono arrivati in forze a Solto Collina. Le forze dell'ordine si sono concentrate a Esmate, frazione a monte del paese nei pressi del lago d'Iseo. In azione anche l'elicottero e la protezione civile con i cani, oltre al metal detector e ai cani molecolari, ritenuti fondamentali nelle ricerche. Neppure i posti di blocco hanno però consentito di ritrovare il fuggitivo. L'operazione ha messo il paese in subbuglio.

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m.sanfilippo

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