Lunedì 29 Aprile 2013

Spostamento d'aria, ragazza ferita
Nessun colpito dal treno a Calcio

Si è chiarito il giallo di Calcio, scoppiato domenica sera 28 aprile verso le 21,30, quando un macchinista di un treno passeggeri della linea Milano-Venezia aveva avvisato le forze dell'ordine dicendo di aver urtato una persona.

In realtà una ragazza è finita a terra per uno spostamento d'aria, nessuno è stato urtato perché, se così fosse stato, sarebbe morto considerato che il treno (vuoto, si stava dirigendo al deposito) stava viaggiando a circa 100 chilometri orari.

Lunedì mattina si è capito cos'è successo esattamente. Un gruppo di ragazzi di Cividate e di Cazzago San Martino (provincia di Brescia), dopo una giornata trascorsa insieme, stava camminando lungo la linea ferroviaria a due binari (i ragazzi erano passati attraverso un varco usato anche dai pendolari nei pressi di un passaggio a livello chiuso da tempo) per raggiungere a piedi - meno di un centinaio di metri - la stazione di Calcio per evitare così una lunghissima scarpinata.

La ragazza di Cazzago San Martino che si è vista arrivare il treno di fronte, fortunatamente non è stata né colpita, né risucchiata, ma lo spostamento d'aria l'ha fatta cadere sulla destra e andare a sbattere contro un manufatto di cemento.

La ragazza si è ferita al braccio e alla gamba destra, ma non ha atteso i soccorsi, bensì, insieme a un amico bresciano, ha domandato un passaggio a un giovane che ha accompagnato i due alla stazione di Chiari. A quanto risulta, nessun altro ragazzo è rimasto ferito.

Ecco perché le forze dell'ordine, gli agenti della polizia ferroviaria di Brescia, i vigili del fuoco di Bergamo e il personale del 118 hanno si sono prodigati invano nella ricerca di persone ferite lungo la linea ferroviaria. I treni sono stati bloccati per oltre due ore domenica sera con tratte soppresse e molti disagi.




m.sanfilippo

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