Martedì 21 Maggio 2013

Che bello... acquazzoni in arrivo
Poi il freddo. Neve a 1000 metri

Ancora piogge e temporali, poi freddo fuori stagione. Arrivano, come sempre negli ultimi tempi, «buone» notizie dal fronte del meteo. Ferrara di 3bmeteo.com: «Perturbazione al Centrosud; meglio al Nord pur con qualche acquazzone specie in montagna». Da venerdì irruzione fredda: torna la neve sulle Alpi fino a 1000 metri.

«La Primavera non solo è bloccata, ma farà addirittura marcia indietro verso l'Inverno, specie al Nord». Lo precisa il meteorologo Edoardo Ferrara. «Chi si aspetta l'arrivo del bel tempo e del caldo dovrà pazientare ancora molto tempo - prosegue l'esperto - perchè le alte pressioni continueranno a rimanere lontane dalla nostra Penisola. Di fatto arriverà una nuova perturbazione mediterranea che porterà piogge e temporali sparsi fino a giovedì, questa volta soprattutto al Centrosud; i fenomeni potranno risultare localmente intensi ed abbondanti, specie su Sardegna, Campania, Lazio, alta Puglia, Molise e Calabria tirrenica».

Andrà meglio al Nord, che potrà tirare un sospiro di sollievo dopo le forti piogge dei giorni scorsi, «anche se l'acquazzone o il temporale sarà sempre dietro l'angolo, in particolare sulle Alpi e sul Triveneto; non mancheranno comunque belle schiarite specie su Pianura Padana e Liguria».

«A partire da venerdì arriverà invece un'ondata di freddo fuori stagione dal Nord Europa che interesserà soprattutto le regioni settentrionali - continua Ferrara di 3bmeteo.com -. Determinerà ancora rovesci e temporali, accompagnati da un calo delle temperature sensibile al Nord, con la neve che tornerà ad imbiancare le Alpi persino sin verso i 1000-1200 m. Calo termico pure al Centrosud, sebbene in misura minore, mentre al Nord le temperature potranno scendere anche di oltre 6-8°C al di sotto delle medie, specie in montagna».

Non sarà nulla di eccezionale ma comunque un'irruzione significativa per la stagione, conclude l'esperto che ricorda: «Negli ultimi anni ci siamo abituati ad anticipi d'estate già ad aprile, con ondate di caldo precoci, ma in realtà maggio può essere un mese molto piovoso per l'Italia, come nel 1984, quando al Nord le grandi piogge provocarono lo straripamento di fiumi e torrenti, con accumuli fino a 200-300 mm».

r.clemente

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