Lunedì 03 Giugno 2013

Oggi 3 mila bergamaschi dal Papa
nel ricordo di Giovanni XXIII

Lunedì 3 giugno è il grande giorno dei pellegrini bergamaschi a Roma nel cinquantesimo anniversario della morte di Papa Giovanni XXIII. Alle 17 saranno nella basilica di San Pietro per la Messa; alle 18 l'attesissimo incontro con Papa Francesco. Sono attesi in tremila.

«L'unità non è esclusione ma crea relazioni, come ci richiama Papa Giovanni». Con queste parole, il vescovo Francesco Beschi ha sintetizzato il tema di domenica 2 giugno: festa del Corpus Domini. L'Eucarestia è stata indicata come il punto centrale di unità proprio da Angelo Roncalli, che nella processione del Corpus Domini del 1962 si fermava sull'espressione evangelica «io sono con voi tutti i giorni».

«Questa è l'Eucarestia», ha detto il vescovo durante l'ultima omelia prima della partenza da Assisi dei 500 pellegrini che hanno partecipato alla prima parte del pellegrinaggio diocesano per i 50 anni dalla morte di Papa Giovanni e dell'apertura del Concilio Vaticano II. «Quando saremo con il Papa - ha ricordato Francesco Beschi - avremo la percezione che la comunità è più grande, abbraccia veramente il mondo».

Dopo la messa nella basilica che costudisce il luogo della vita e della morte di San Francesco, c'è stato l'ultimo saluto ai frati e la partenza per Roma. Domenica non era raro vedere in piazza San Pietro gruppi di persone con al collo il foulard bianco e giallo (i colori della bandiera del Papa) e l'effige stilizzata di Giovanni XXIII.

Oltre ai 10 pullman da Assisi, verso le 16, sono arrivati altri 300 bergamaschi partiti ieri alle prime ore dell'alba da Bergamo. Altri sono partiti nella notte o questa mattina. Solo con i pullman organizzati arriveranno per l'incontro di oggi pomeriggio 1.500 persone. A queste si aggiungono un migliaio di bergamaschi arrivati o in arrivo con mezzi propri e 300 bergamaschi residenti a Roma.

Leggi le due pagine dedicate all'argomento su L'Eco di lunedì 3 giugno

m.sanfilippo

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