Mercoledì 06 Maggio 2009

Expo, infrastrutture e cultura
Bruni presenta il programma

Obiettivo bis. Roberto Bruni ha presenta mercoledì alla Borsa Merci il suo programma (condiviso dal centrosinistra) per i prossimi cinque anni a Palafrizzoni. «Non abbiamo amministrato la città chiusi in un palazzo, ma abbiamo governato con la città» si legge nella presentazione che tocca punti-chiave della Bergamo del futuro: il Pgt («Il nostro progetto anticrisi»), l'Expo, la Grande Bergamo e la partecipazione. E il programma si muove, ovviamente, all'insegna della continuità dell'azione amministrativa.

I CONTENITORI
Un percorso che comincia da quanto fatto nel recupero dei contenitori storici: dai lavori in corso alla Carrara alla futura acquisizione e trasformazione della Montelungo creando un polo dedicato all'arte e alla cultura. Le nuove sfide si chiamano Astino, Daste e Spalenga, Carmine, San Vigilio e Teatro Donizetti, il cui restauro è visto anche «come occasione per ripensare l'intera zona in cui sorge».

LA PERSONA AL CENTRO
La mission dei servizi alla persona si chiama «Obiettivo famiglie fase 2», programma da perseguire sia «attraverso il confronto e la progettazione con organi consultivi che la relazione con le reti sul territorio e le associazioni familiari». Centrale è il ruolo del nuovo «Punto Famiglie» all'ex Principe di Napoli di Pignolo bassa, seguito dal rafforzamento del fondo di solidarietà anti-crisi, da forme di agevolazione e sostegno anche economico alle famiglie con minori che presentano difficoltà, dall'investimento su preadolescenti e adolescenti del progetto 6/14 anni, dalla continuità del prestito sull'onore e l'estensione della Family Card. Sul fronte dell'infanzia, si punta all'ulteriore ampliamento dei posti nei nido comunali, alla continuità del progetto «1° anno in famiglia» e alla parità scolastica. Strategici poi gli interventi sul fronte dei minori, del disagio sociale, dell'integrazione e della terza età, con la realizzazione di un Centro anziani in via San Giovanni, il sostegno alla famiglie, il potenziamento dell'assistenza domiciliare, l'attivazione di una rete di servizi differenziati, l'estensione della Bergamo Serena Card e dei buoni per le famiglie che ricorrono alla badante.

IL MONDO GIOVANILE
L'obiettivo è riportare i giovani in città, come da Pgt. Tra le proposte, prestiti a tasso agevolato per consentire l'anticipo delle rate d'affitto e il cohousing, cioè l'offerta di edilizia pubblica a prezzi contenuti per la fascia 18-30 anni. E ancora, spazi dedicati come il Polaresco, modello sul quale improntare le strutture esistenti e quelle future (Boccaleone e San Tomaso), forme di consultazione su temi specifici, sviluppo delle rete educativa e rapporti sempre più forti con le diverse realtà del territorio: oratori, associazionismo, scuole, genitori.

LA CITTA' VIVA E SICURA
Si procederà alla riorganizzazione del corpo della polizia locale, all'estensione del servizio fino alle 2,30, al rinnovo tecnico delle telecamere e ad un piano straordinario per l'illuminazione. Dopo via Quarenghi, il target della riqualificazione urbana si sposta alla Malpensata, mentre per il centro si pensa a progetti di riqualificazione di vie, piazze e vetrine delle zone centrali, così da creare un distretto urbano del commercio. Per i quartieri si propone l'incentivazione dei piccoli mercati.

LA SFIDA DELLA MOBILITA'
La sfida della mobilità Tallone d'achille del Bruni I, il programma rilancia la strategicità delle linee tranviarie (Val Brembana e centro) e dell'uso metropolitano delle tratte ferroviarie Seriate-Ponte San Pietro e Bergamo-Treviglio e al collegamento con Orio. Sul fronte delle strade, si ribadiscono gli interventi del Piano urbano della mobilità: il collegamento Asse Interurbano-circonvallazione, la sistemazione del rondò delle Valli e dell'accesso dell'autostrada, con in più il tunnel sotto Valtesse per bypassare il nodo di Ponteranica. E ancora, nuovi parcheggi d'interscambio (Valtesse, Monterosso, Corridoni, Fiera, Celadina, Circonvallazione), sviluppo della rete ciclabile da 18 a 30 km, ricorso massiccio all'infomobilità e potenziamento delle Zone 30.

IL VERDE E L'ECOLOGIA
Tre parchi a Porta sud, alla Martinella e alla Trucca per un totale di 135 ettari, maggiore apertura di quelli esistenti, riqualificazione delle aree degradate lungo i binari, valorizzazione delle fontane e fontanelle. E ancora, promozione delle energie rinnovabili e lotta all'inquinamento, compreso un monitoraggio sempre più attento sull'aeroporto «dove gli obiettivi positivamente raggiunti non sono ancora soddisfacenti».

IMPIANTI SPORTIVI
L'obiettivo è completare l'ammodernamento del patrimonio comunale, con in più la realizzazione di nuove palestre all'ex Gres, al Monterosso ed una nuova destinazione compatibile per il palazzetto, visto che quello nuovo è previsto alla Celadina. E ancora, ristrutturazione e ampliamento delle piscine Italcementi, disponibilità a mettere in gioco risorse comunali per un nuovo stadio fuori città, nuovo palazzo del ghiaccio alla Trucca e ritorno sotto l'egida comunale di tutti gli impianti, mettendo così fine all'esperienza di Bergamo Sport.

POLITICHE DELLA CASA
La strada è la continuità dell'Agenzia della casa, esperienza da potenziare così da favorire la diffusione dei contratti di locazione. S'investirà anche in esperienze simili al contratto di quartiere di Grumello al Piano e sul rafforzamento del nucleo di polizia edilizia «esperienza unica in Lombardia».

UNA CITTA' AMICA
Sotto questa voce Bruni propone una serie di servizi atti a semplificare la quotidianità. A campione, il numero unico 035035 per l'accesso ai servizi comunali, sportelli decentrati per il cittadino (a Porta Nuova, in collegamento con Loreto, Lazzaretto, ex Gres), servizi on line, sportello delle piccole cose (raccolta disagi sistemabili in 48 ore, tipo buche nelle strade), consolidamento delle esperienza di partecipazione, piano di spazi e tempi, rete di accessi wi-fi gratuiti ad Internet.

LA CULTURA
L'obiettivo è fare di Bergamo la città del Donizetti, nel senso di Gaetano, sommo compositore. Un brand mai sfruttato abbastanza. E ancora, la messa a sistema delle proposte culturali in un vero e proprio pacchetto Bergamo, la prosecuzione del recupero dei luoghi della cultura e la loro fruibilità, la riqualificazione turistica di Città Alta, una card integrata trasporti-servizi-musei per il turista, sul modello delle città europee, un portale dedicato, il rilancio del turismo (aprendo il fronte di quello congressuale) e la chiusura del percorso di riconoscimento dell'Unesco entro il 2012.

LE RISORSE, UN PROBLEMA
Chiusura con le dolenti note, ovvero le risorse sempre più scarse: nel programma si propone tra le altre cose la revisione e la riduzione del sistema delle società partecipate, un'ulteriore attenzione al controllo di gestione con lotta agli sprechi e all'evasione, l'attenzione alla qualità dei servizi e la predisposizione di una struttura atta all'individuazione e reperimento di risorse alternative e complementari, come quelle dei bandi Ue o di altri organismi internazionali.

fa.tinaglia

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