Ospedale nuovo, parcheggi al via
Traslocheranno soltanto i malati

Ospedale nuovo, parcheggi al via Traslocheranno soltanto i malati

Procedono a buon ritmo i lavori per il completamento del nuovo ospedale di Bergamo. Sono partiti infatti i lavori per la realizzazione dei parcheggi di servizio alla nuova struttura e nei quali troveranno posto circa 2.500 auto su una superficie di circa 70 mila metri quadrati. Un'ulteriore tappa di avvicinamento per il trasferimento degli Ospedali Riuniti alla Trucca previsto per la fine del 2010.

A fare il punto sullo stato d'avanzamento dei lavori alla Trucca sono stati l'architetto Pippo Traversi, uno dei componenti del gruppo di progettazione del nuovo ospedale, e Claudio Sileo, direttore sanitario degli Ospedali Riuniti, durante un incontro promosso dal Rotary club Bergamo presieduto da Marco Venier.

"I lavori sono arrivati già a buon punto - dice Traversi -. Le due torri ad est sono vicine al loro completamento, stessa situazione per l'Hospital street (la strada urbana che distribuisce servizi agli utenti, mensa e ristorante, degenze e ambulatori) per la quale stanno montando i rivestimenti e la copertura, al centro congressi stanno già montando le facciate, la parte strutturale riguardante la zona dell'elisuperficie è fatta, così come è già impostato l'anello stradale. Inoltre sono in corso di aggiudicazione gli appalti che riguardano la attrezzature medicali e la sistemazione dei reparti di libera professione (le degenze private). Rispetto a quanto programmato (l'ultimazione dell'ospedale era prevista per la fine dell?anno in corso) ci sarà uno slittamento a febbraio-marzo del 2010, il che significa, vista l'opera realizzata, aver confermato sostanzialmente le scadenze".

Traversi fa notare che "il problema vero di questa ultima fase non riguarderà soltanto la conduzione dei lavori ma soprattutto il coordinamento di tutti i diversi appalti correlati. Poi ci sarà anche la stagione dei collaudi tecnici e amministrativi, delle verifiche di legge riguardanti agibilità, prevenzione incendi e sicurezza, accreditamento e via discorrendo. Si possono prevedere altri 6-8 mesi ma tutto deve scorrere via senza contrattempi altrimenti le tempistiche subiranno forti rallentamenti".

Altri nodi da sciogliere il prima possibile riguardano le opere connesse, viabilità in primis. "Sono in corso i lavori della rotatoria Briantea-Polaresco - spiega Traversi - e partiranno a breve i lavori di altre due rotatorie, sulla circonvallazione ed in via Martin Luther King. Ma è indispensabile che si realizzi anche il sottopasso della ferrovia".

Sileo rimarca che "tutti stiamo aspettando con trepidazione il completamento di quello che sarà, così come avvenne 80 anni fa con i Riuniti, tra i migliori ospedali italiani e d' Europa. Ma la sua attività inizierà soltanto quando avremo la certezza che tutto quanto possa funzionare nei migliori modi possibili: nessun paziente e operatore deve rischiare nulla, a costo che si rimandi il trasferimento di qualche mese".

Il trasloco riguarderà comunque solo i pazienti. "Il 95% delle attrezzature - osserva Sileo - sarà nuovo e comunque tutto l'ospedale dovrà essere operativo prima del trasferimento dei pazienti, che avverrà nel giro di due, tre giorni al massimo. Per testare il tutto faremo una simulazione un paio di mesi prima dell'entrata in funzione del nuovo ospedale".

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