Venerdì 07 Agosto 2009

Pronto soccorso, la sala d'attesa
pediatrica si riempie di sorrisi

La sala d’attesa del pronto soccorso pediatrico degli ospedali Riuniti si fa bella con i quadri di uno studente dell'artistico. Si tratta di Diego Ravotto, 20 anni, esami di maturità terminati da poco, che ha voluto appendere di persona i 12 pannelli di sua creazione.

Il tema scelto è quello del sorriso. «L’idea mi è venuta leggendo un libro sul linguaggio del corpo – spiega Diego -. Cercavo qualcosa di vicino all’immaginario infantile, che non fossero i soliti cartoni animati, qualcosa che attirasse l’attenzione e la curiosità dei bambini e dei loro genitori, distraendoli dal momento di attesa, di sofferenza e di angoscia che presumibilmente vivono quando si trovano in ospedale. Ho scelto il sorriso perchè ha la particolarità di essere contagioso, soprattutto nei bambini. Spero che queste immagini possano alleviare la tensione di grandi e piccini».

Diego ha riprodotto il sorriso attraverso giocattoli, peluche, frutti e alcune parti del corpo, scattando poi delle foto, che ha stampato su Pvc semilucido e incollato su 12 pannelli quadrati che ora rallegrano le pareti della sala d’attesa del pronto soccorso pediatrico.

Il progetto è stato sviluppato all’interno del corso di Progettazione artistica del liceo artistico di Bergamo, sotto la supervisione di Franco Agresti e Mario Albergati.

La seconda parte del progetto, che si completerà nel mese di settembre, vedrà protagonista una compagna di classe di Diego, che dipingerà su pannelli di legno un racconto fiabesco che andrà a decorare l’altra parete della sala d’attesa.

Il progetto affidato al Liceo Artistico fa parte di un più ampio lavoro di riorganizzazione del pronto soccorso pediatrico, che ha portato ad una drastica diminuzione dei tempi d’attesa per i casi non urgenti, nonostante l’aumento degli accessi: nei primi 5 mesi dell’anno i tempi medi di attesa nei fine settimana si sono dimezzati rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso, passando da 81 a 35 minuti per i codici bianchi e da 62 a 34 per i codici verdi.

Merito di un rafforzamento dell’organico, grazie al reclutamento di un secondo pediatra. Anche l’assistenza infermieristica è stata potenziata con l'aggiunta di un altro operatore. 

f.morandi

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