La lettera: «Sono un fortunato pendolare...»

La lettera: «Sono un fortunato pendolare...»

Venerdì 4 settembre 2009.

«Spettabile redazione,
sono un "fortunato" pendolare che ogni giorno ha il piacere di spostarsi da Bergamo a Milano per esigenze di lavoro: prendo il treno delle 7:00,scendo a Milano Lambrate, poi prendo la metro da Lambrate a Loreto (linea verde), quindi cambio e da Loreto fino a San Babila (linea rossa ). La sera, ovviamente, il percorso inverso. Ho con me due abbonamenti: uno mensile per il treno, uno settimanale per la metro (due corse al giorno per sei giorni, il famoso 6X2). Oggi esco dall'ufficio intorno alle 17.45; prendo la metro, arrivo alla stazione di Lambrate intorno alle 18:05 e controllo il tabellone indicante le partenze dei treni...scoprendo che...il treno delle ore 18.18 per Bergamo ha 50 MINUTI DI RITARDO!!!! A Treviglio,dicono i luminari delle FS, c'è stato un problema... Bene,un collega mi propone di provare a tornare a Bergamo prendendo il treno a Sesto, passando via Carnate...va bene dico! Dovremo pertanto riprendere la metro verde fino a Loreto, e da Loreto la linea rossa fino a Sesto. Avendo già utilizzato le mie 2 corse giornaliere, acquisto un ulteriore biglietto della metro in edicola. Prendiamo la metro, cambiamo, arriviamo a Sesto e usciamo....imbattendoci in un cordone di controllori dell'ATM che verificavano a tutti il biglietto. Mostro al controllore il biglietto e...scopro che il biglietto è urbano, mentre Sesto è appena fuori dalla cerchia urbana...quindi serviva il biglietto da € 1,50 ( e non da € 1 come il mio). Quindi il controllore è tenuto a farmi una sanzione per € 34....a nulla serve spiegare all'irremovibile omuncolo che sono un pendolare abituale che compra sempre l'abbonamento, che è la prima volta compio quel tragitto e che non sapevo del biglietto extraurbano ...lui deve applicare le regole...giusto... Io pago sempre il mio abbonamento...sia quando la metro è stracolma, sia quando è in ritardo,sia quando è bloccata perchè stanno facendo dei test (alle cinque di pomeriggio - ora di uscita dei pendolari- di un venerdì di luglio...) e si bloccano i freni, sia quando diradano le corse perchè gli studenti sono in pausa estiva (ma lo sanno i geni dell'atm che il mondo è fatto anche e soprattutto da pendolari lavoratori che se sono fortunati sono a casa 2-3 settimane l'anno e non 3 mesi??????). Mi sarei aspettato un minimo di comprensione da parte dell'illustre controllore...ma no...ovviamente ho pagato subito...ma sono schifato ...dalla persona e dall'azienda....non bastano i soldi per un servizio orribile...bisogna ulteriormente mettere le mani in tasca alla gente... Ma dove sono i controllori quando la metro è allagata, quando le corse non ci sono? Ovviamente non vengono tra la gente...lo sanno - come i loro colleghi delle FS - che passare in mezzo a un branco di persone inferocite sarebbe rischioso...quindi con il loro enorme coraggio si defilano...che vomito!! Mai come oggi avevo provato una sensazione di nausea mista a schifo verso questa gente.. Il viaggio in treno da Sesto a Bergamo, iniziato alle 18.45 è terminato a Bergamo alle 19.45...due ore per tornare a casa....in un dedalo di inefficienze e di squallore (materiale e umano)....visto che il treno era stracolmo, senza aria condizionata e senza finestrini aperti... Viva l'Italia...»
A. P.

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