Mercoledì 09 Settembre 2009

Treviglio, nel 2010 stazione tecnologica
Parola del ministro Altero Matteoli

"Entro il 2010 la stazione di Treviglio potrebbe diventare all'avanguardia, più tecnologica, con la sistemazione a piano regolatore dell'impianto e la realizzazione di un nuovo apparato centrale computerizzato. E sarà finalmente completato, fra il 2011 e il 2012, l'assetto della stessa stazione di Treviglio con la realizzazione dello scavalco della linea storica Milano-Venezia da parte del binario pari della linea di Bergamo, interessato dai treni diretti a Milano". La senatrice Maria Alessandra Gallone (Pdl) espone con soddisfazione quanto promesso dal Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, nella risposta scritta all'interrogazione da lei presentata a gennaio a Palazzo Madama e sostenuta dai senatori lombardi del Pdl (Valerio Carrara, co-firmatario, Alessio Butti, Giampiero Cantoni, Antonino Caruso, Ombretta Colli, Pierfrancesco Gamba, Alfredo Messina, Guido Possa, Salvatore Sciascia, Giancarlo Serafini, Antonio Tomassini).

"Il Ministro aveva promesso un rapido intervento per limitare i disagi dei pendolari bergamaschi - afferma la Gallone - e nei mesi scorsi si è infatti verificato un progressivo miglioramento del servizio con l'indice di puntualità dei treni che ha raggiunto, come ha dichiarato lo stesso Ministro, il 95% sulla Bergamo-Milano via Treviglio; l'85% sulla Lecco-Bergamo-Brescia; il 94% sulla Cremona Treviglio".

Tuttavia la senatrice non perde l'occasione per sottolineare che "lo stesso Ministro, nell'approfondita risposta, ha spiegato che le irregolarità del servizio dei treni che si sono verificate tra la fine del 2008 e il mese di gennaio 2009 sono state determinate innanzitutto dalla chiusura della programmazione a ridosso dell'entrata in vigore dell'orario, che ha determinato ritardi nella preparazione dei materiali rotabili, nella gestione dei turni del personale di macchina e di scorta e nei piazzamenti dei treni nelle stazioni di origine corsa. A questo inconveniente si sono poi aggiunti una serie di fattori che hanno comportato ulteriori ripercussioni negative sull'andamento dei servizi tra cui: la modifica della programmazione di circa 700 treni su 1200 e l'introduzione di 55 treni in più al giorno, le avverse condizioni metereologiche, i ritardi per l'elaborazione dell'orario".

"Spero che inconvenienti di questo tipo - conclude infine la Gallone - diventino sempre più rari e che con il completamento del progetto "Lombardia Est", attuato solo parzialmente nel mese di dicembre 2008, si arrivi a velocizzare tutti i servizi tra Milano e Bergamo Via Treviglio".

a.ceresoli

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