Mercoledì 05 Marzo 2014

A Stezzano un lavoro di squadra:

minori spese, 10 ville low cost

Operaio al lavoro su un ponteggio

Parte da Stezzano un progetto innovativo che sfida la crisi dell’edilizia. A dare una scossa al mercato è uno studio di ingegneria giovane e dinamico che si allea con l’impresa bergamasca. Si scrive «Selfing housing project» e si legge «Costruisci la casa dei tuoi sogni, senza brutte sorprese e soprattutto con costi certi e un notevole risparmio».

Un sistema che ha attirato anche l’interesse di investitori stranieri, soprattutto russi, che ne hanno apprezzato il metodo di lavoro di squadra. Sui terreni di via Rizzo, nella parte sud del paese, è comparso il cartello che annuncia l’imminente avvio di «Stezzano 2014».

E gli ideatori si sono addirittura visti in giro in bici a distribuire i volantini dell’iniziativa. «Perché ci crediamo molto – spiega Emanuele Motta, uno dei tre professionisti della “Duemme engineering srl” di Bonate Sopra, da cui è partita l’idea –, come ci hanno creduto i proprietari dell’area, Pietro Ranica e Luigina Pesenti. In un momento di crisi,per venirne fuori l’unica è mettere in moto l’inventiva. Crediamo che il sogno dei bergamaschi resti avere una casa e potersela costruire. Noi ci siamo chiesti come potere realizzare questo desiderio, salvaguardando anche portafoglio e qualità». La risposta è stata: «Ci occupiamo noi di tutta la filiera, dalla progettazione alle chiavi in mano, accorciando i passaggi ed eliminando quelli superflui che fanno lievitare i costi».

Sono quindi stati tagliati gli utili per l’operatore e gli oneri finanziari, ottenendo così uno sconto tra il 20 e il 25% rispetto al prezzo di mercato delle abitazioni che si andranno a vendere. Si tratta di 10 ville singole.

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