Martedì 22 Luglio 2014

Albino, il sindaco Terzi taglia:

-3o% d’indennità, soldi alle scuole

Il sindaco di Albino Fabio Terzi durante l'insediamento
(Foto by FotoBerg)

Clima teso nel primo vero Consiglio comunale di Albino dell’era Terzi con un folto pubblico (e in diretta streaming su richiesta del Movimento 5 Stelle) che non ha risparmiato applausi, commenti, e persino un battibecco con un consigliere di minoranza.

Delle quasi cinque ore di Consiglio - durante il quale è stata annunciata la sforbiciata del 30% sulle indennità degli assessori e la lotta agli sprechi - buona parte è stata dedicata alla discussione del documento programmatico di governo passato con i voti della maggioranza, mentre Alessandro Ferrara del Movimento 5 Stelle, pur apprezzando alcuni punti, si è astenuto. Contrari i cinque consiglieri delle tre liste «arancioni» che hanno ritenuto il programma «senz’anima» secondo Paolo Cappello, e poco approfondito in merito al tema risorse per Marco Campana. I toni si sono più volte accesi e Gerry Gualini ha ricordato che «la campagna elettorale deve considerarsi conclusa altrimenti sarà difficile essere collaborativi».

Pacato nei toni il sindaco Fabio Terzi esponendo le linee che seguirà la sua amministrazione: «Dovrà passare alla storia per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale». Tra gli intenti, rispettare il patto di stabilità, ridurre le spese (le indennità degli assessori saranno tagliate del 30% per incrementare il contributo alle scuole private) e gli sprechi, non vessare i cittadini con tasse, ricercare finanziamenti con bandi e contributi e per far ripartire gli investimenti dei privati su Albino riducendo gli oneri di urbanizzazione, «spacchettare» i piani integrati e favorire il recupero degli edifici nei centri storici.

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