Bergamo non è una città per giovani Quasi 30 mila con più di 65 anni

Bergamo non è una città per giovani
Quasi 30 mila con più di 65 anni

Non è una città di giovani Bergamo: sono 29.316 i residenti che hanno compiuto più di 65 anni e in 44 hanno soffiato su una maxi torta con più di 100 candeline. Come era immaginabile, sono più le centenarie dei centenari: le donne «over secolo» sono 38 contro i sei uomini.

Sono molte le tendenze che emergono dalle statistiche elaborate anche quest’anno da Palazzo Frizzoni. Tra queste anche due primati: spetta al quartiere di Santa Lucia il premio del rione più vecchio della città, mentre a Campagnola il titolo del più giovane. L’invecchiamento della popolazione cittadina appare come un fenomeno irreversibile da almeno trent’anni. Nel 1985 gli over 65 erano 17.795, nel ’90 poco più di ventimila, nel 2000 erano 25.055.

A ringiovanire l’età media dei bergamaschi sono anche i bimbi stranieri: del totale dei bambini con meno di quattro anni di età, cioè 4.786, 1.472 sono di origine straniera e 891 il numero complessivo dei nuovi nati. La maggior parte degli anziani residenti in città vive in famiglia: succede nel 62,3% dei casi. C’è una percentuale importante di chi non ha nessuno in casa: il 33.1%, mentre il 4.6% convive.

Analizzando quartiere per quartiere è Borgo Santa Caterina il luogo della città dove si trovano più anziani soli: il tasso è del 41,1%, affiancato dal 58,2% di chi abita con il proprio nucleo familiare e 0,8% in convivenza. Segue Città Alta col 36,8% (56,6% in famiglia e 6,6 in convivenza). Terzo posto a Borgo Palazzo con il 36% degli anziani che non ha nessuno a fianco, ma il 60 è in famiglia e il 4 in convivenza.


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