Domenica 30 Marzo 2014

B.go Palazzo, chiude lo storico bar

I campanari restano senza casa

Un'immagine di alcuni decenni fa del bar Al Campanile

Allo storico bar «Al Campanile» di via Borgo Palazzo 58, a un passo da piazza Sant’Anna, si stanno distribuendo gli ultimi caffè e sorrisi.

Chiuderà infatti i battenti lunedì 1° aprile , poiché non è stato rinnovato il contratto agli attuali gestori, Angela e Pietro Zinesi. La coppia porta avanti questa attività da una trentina di anni, ma in realtà il locale supera abbondantemente il secolo di vita, e inizialmente era nato come latteria. Non si tratta quindi di un bar qualunque, ma di un pezzo di storia che ancora una volta svanisce da una strada altrettanto storica di Bergamo. E come se non bastasse, nel locale si trova anche la sede del Gruppo campanari Città di Bergamo, fondato nel 1905, che in occasione delle feste natalizie, e non solo, allieta la città con i suoi concerti proposti da un camion itinerante.

«C’è in corso una ristrutturazione dell’edificio dove sorge “Al Campanile” – spiega Angela, moglie di Pietro Zinesi, a sua volta campanaro – per cui questo locale non verrà sostituito da un’altra attività commerciale, ma sparirà del tutto. Però non ci siamo persi d’animo, e contiamo di trovare al più presto una nuova sede , possibilmente in questa stessa zona». «Nel frattempo – dice Angela – mi mancherà questo tipo di lavoro, che ormai svolgo da molti anni. Il bar rappresenta un punto d’incontro importante, specie per gli anziani della zona. Nel tempo, inoltre, mi sono resa conto che questa attività stimola i rapporti sociali e nuove amicizie».

Rammarico per l’ormai imminente chiusura del locale è espresso anche da Aldo Zanetti, storico presidente del Gruppo campanari Città di Bergamo. «Quando ci siamo insediati in questo bar – dice – c’erano ancora i precedenti titolari. Ricordo con un pizzico di nostalgia il nostro arrivo in massa “Al Campanile”, dopo l’esecuzione dei concerti. In particolare, mi torna alla mente quando questo bar è stato trasformato in un grande punto d’incontro in occasione dell’adunata dei campanari d’Italia, fatta nel 1986. Ogni volta ad accoglierci c’era Angela, con i suoi stuzzichini e aperitivi».

«Se Angela e Pietro riuscissero a riprendere la loro attività nei dintorni – aggiunge Zanetti – di sicuro torneremo da loro. Nel frattempo stiamo pensando di stabilire la nostra sede provvisoria poco più avanti, in un altro bar vicino a via Torretta, dove il figlio del titolare fa parte del nostro gruppo».

Francesco Lamberini

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