Giovedì 10 Luglio 2014

I Ris di Parma al lavoro sui rilievi

Ci sarebbe anche un secondo video

Omicidio di Yara Gambirasio - Il furgone di Massimo Bossetti

Sono in corso nella sede del Ris di Parma le analisi su tutti i rilievi eseguiti sulla Volvo e sul furgone Iveco Daily di Massimo Giuseppe Bossetti, in carcere dallo scorso 16 giugno per l'omicidio di Yara Gambirasio.

I militari stanno eseguendo i test alla presenza del consulente della difesa, Sarah Gino e della famiglia di Yara, Giorgio Portera, con i quali nei giorni scorsi hanno passato al setaccio i due veicoli, prelevando numerosi campioni per verificare la presenza di tracce della ragazza sui veicoli, rilevabili anche a quasi quattro anni di distanza.

Procedono anche le analisi delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza della zona di Brembate, comprese quella di un distributore davanti alla palestra da cui Yara sparì che potrebbe aver ripreso il furgone cassonato bianco del muratore quel tardo pomeriggio del 26 novembre del 2010 quando la tredicenne fu rapita. Allo stesso tempo si continua ad analizzare quelle delle telecamere di una banca che aveva ripreso un mezzo simile.

«Gli investigatori sono stati qui subito dopo che Yara era sparita e anche qualche giorno fa», hanno raccontato i gestori del distributore i quali hanno spiegato che la telecamera non è rivolta verso la strada ma verso il distributore stesso per ragioni di sicurezza dell'esercizio pubblico. Forse, ci sarebbe dunque un altro video che potrebbe aver ripreso Massimo Bossetti. Secondo Tgcom24 una telecamera del benzinaio avrebbe immortalato il muratore di Mapello davanti alla palestra.

La presenza sarebbe stata registrata alle 18.01. Questo video non è l’unico. Un accertamento sta tenendo infatti particolarmente impegnati in questi giorni gli inquirenti: quello sul filmato che riprende un furgone cassonato passare per via Rampinelli, nel tardo pomeriggio di quel giorno.

È la sera della scomparsa di Yara. Le telecamere di fronte alla Città dello Sport di Brembate Sopra sono rotte. È invece attivo l’occhio elettronico della Banca di Credito Cooperativo di via Rampinelli, di fronte al ristorante «La Toscanaccia». Nel video, acquisito dagli inquirenti, alle 18,12 si nota il passaggio di un furgone cassonato, con quattro fari e una striscia scura sulla fiancata: oltre ai due tradizionali anabbaglianti, sopra al parabrezza ha due piccoli faretti. L’Iveco Daily di Massimo Bossetti ha queste caratteristiche: cassonato, striscia rossa. La vicenda si complica sulla questione dei fari. Quel tipo di fanaleria a 4 fonti luminose compare sui modelli Iveco Daily immatricolati dal 2006 in poi. Ma l’artigiano di Mapello acquistò il furgone il 24 luglio del 2003 pagandolo 12 mila euro e che il mezzo era di terza mano.

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