Buonanotte, Orio è sul podio Ma tra i peggiori scali dove dormire

Buonanotte, Orio è sul podio
Ma tra i peggiori scali dove dormire

Torna la curiosa (e discussa) classifica del sito «The guide for sleeping in airport». Terzo posto al mondo, ma in passato è stato anche primo.

Buonanotte. Ma non farete sogni d’oro. Come ogni anno torna la curiosa classifica del sito canadese «The guide for sleeping in airport», quella che ogni anno fa discuetere e che misura la possibilità di dormire nei singoli scali. Peculiarità considerata importante alla stregua del volo e dei servizi al passeggero, secondo i navigatori del sito: giudizio magari discutibile, ma si sa che il mondo è bello perché è vario. Orio al Serio risulta al terzo posto al mondo tra gli scali dove è più difficile dormire: se consideriamo che nelle edizioni passate è stato anche primo, il miglioramento c’è. I dubbi sul tipo di classifica poi rimangono, ma è un altro paio di maniche. Anche perché Orio non è un hub dove attendere coincidenze, ma un point to point, dove atterri e vai, per giunta con voli low cost. Ma tant’è, non far dormire deve essere nel destino di Orio: sia per chi ci viaggia che per chi ci abita intorno...

In testa tra i peggiori aeroporti del mondo per dormire c’è Reykjavik, seguito da Parigi Beauvais e appunto Orio al Serio. Al quarto posto c’è Londra Luton, poi il neozelandese Christchurch, il La Guardia di New York, il belga Charleroi, Fiumicino, Sydney e Los Angeles. Le critiche rivolte allo scalo bergamasco sono quelle di sempre: poco spazio per dormire la notte e sedie non confortevoli. Ma Orio compare anche tra i peggiori aeroporti d’Europa in generale, secondo gli utenti del sito, per la precisione al 9° posto. In testa c’è Beauvais, poi Santorini, Rodi, Creta, Berlino, Corfù, Ciampino, Charleroi, Orio e Luton. Ma il sito riconosce i miglioramenti di questi ultimi tempi, in primis la posa di «sleep pods» (postazioni automatiche per dormire) e l’apertura di diversi nuovi caffè nella nuova ala.

Per la cronaca, il peggiore aeroporto del mondo è quello nigeriano di Port Harcourt. E la fotografia parla da sola.

Il migliore , invece, è quello di Singapore, Ma forse non è una notizia.


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