Lunedì 12 Maggio 2014

Clusone, risonanze ed ecografie
Orari allungati all’Habilita

Gli ambulatori Habilita di Clusone

Una notizia che darà respiro alle necessità diagnostiche di tutta la popolazione della Valle Seriana: dalla prossima settimana il poliambulatorio Habilita del gruppo Rusconi a Clusone prolunga le sue attività sia per quanto riguarda la risonanza magnetica sia per la diagnostica per immagini per via ecografica.

L’annuncio arriva direttamente dal presidente del Gruppo Habilita, Roberto Rusconi (il gruppo vanta al suo attivo, in costante espansione, la struttura di cura e riabilitazione omonima di Zingonia, l’ospedale di Sarnico, il centro San Marco di Bergamo, Albino con una residenza sanitarioa sisstenziale per disabili e un poliambulatorio e il laboratorio di analisi a Bonate Sotto, e appunto, il poliambulatorio di Clusone). Ed è un annuncio non senza soddisfazione: «Il nostro centro fin dall’apertura è stato ben recepito dal territorio. E d’altra parte era proprio il nostro obiettivo quello di dare risposte ai bisogni della popolazione dell’area seriana rispetto alle offerte sanitarie già presenti in luogo: basti pensare che per tutti gli abitanti della Valle Seriana l’unica risonanza magnetica disponibile, oltre all’ospedale di Piario, è proprio la nostra. Diversamente per una risonanza magnetica ci si doveva rivolgere o a Sarnico, sempre da noi, o arrivare fino a Seriate, o scegliere di recarsi nelle strutture del Bresciano. Per questo siamo molto soddisfatti di poter annunciare che i servizi di diagnostica per immagini dal 19 maggio saranno potenziati: a Clusone verrà allargato il tempo di attività della risonanza magnetica, disponibile per gli esami dei cittadini tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, per prestazioni a rimborso con il servizio sanitario nazionale, con l’aggiunta di tre pomeriggi in regime privato. Le prestazioni ecografiche saranno disponibili tutti i giorni fino alle 14. Ma l’ampliamento dei servizi non si fermerà qui». L’obiettivo, spiega Roberto Rusconi, è quello di raddoppiare il numero di prestazioni con la risonanza passando dalle attuali 45 alla settimana ad almeno 75/80 a settimana».

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