Venerdì 30 Maggio 2014

Contributi all’editoria illegittimi

Sequestro di beni anche a Bergamo

I Finanzieri del Nucleo speciale per la radiodiffusione e l’editoria hanno sequestrato immobili e conti correnti per un milione di euro, per garantire il recupero erariale di contributi statali illegalmente percepiti da due imprese editrici lombarde, specializzate nella pubblicazione di testate giornalistiche nel settore dell’ippica.

L’attività delle Fiamme Gialle è culminata venerdì 30 maggio con l’esecuzione, nelle provincie di Milano, Bergamo e Vicenza, del decreto di sequestro preventivo emesso dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Milano.

I finanzieri hanno accertato che le due imprese editrici avevano aggirato, anche con false attestazioni, la normativa sull’editoria che vieta ad uno stesso soggetto di chiedere erogazioni pubbliche per più di una testata. Una delle due imprese, priva dei requisiti per accedere ai contributi, avrebbe usato in modo fraudolento il titolo di un’altra testata non più pubblicata

La Procura della Repubblica di Milano sta procedendo con le Fiamme Gialle nei confronti di tre persone accusate di falso ideologico e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, e nei confronti di una società per responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

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