Lunedì 04 Agosto 2014

Cosa sono le bombe d’acqua?

Nuvole pronte a «esplodere»

Un fermo immagine tratto da un video pubblicato sulla Tribuna di Treviso mostra un uomo aggrappato ad una trave all'interno del capannone allagato dall'esondazione del torrente Lierza al Molinetto della Croda, Refrontolo

Nuvole molto alte e piene d’acqua che racchiudono tanta più energia quanto più è alto lo sbalzo di temperatura fra l’aria calda che si innalza dal mare e quella in quota che le fa formare. Ed è la quantità di questa energia che deve sprigionarsi a provocare più di un temporale nella stessa zona dando così origine a una «bomba d’acqua».

È così che gli esperti ne sintetizzano la formazione e con il nome «bomba» spiegano anche gli effetti devastanti sul territorio, con morti e feriti come accaduto domenica nel Trevigiano.

«Una quantità di acqua spropositata che diventa molto più pericolosa quando piove in zone dove è già piovuto, dove quindi il suolo è saturo di acqua e forma una copertura impermeabile che fa defluire l’acqua come un ruscello – spiega il vice presidente del Consiglio nazionale dei geologi, Vittorio D’Oriano –. In presenza di ostruzioni e detriti l’acqua non può avere un regolare deflusso e nelle zone più basse l’acqua viene convogliata da fossi e fa esondare i fiumi».

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