Draghi: «Gli italiani si vaccinino. Il Green pass è una condizione per tenere aperte le attività» - Video
La conferenza stampa con i ministri Cartabia e Speranza (Foto by Ansa)

Draghi: «Gli italiani si vaccinino. Il Green pass è una condizione per tenere aperte le attività» - Video

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo Decreto Covid. A seguire, la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi, con la Ministra della Giustizia Marta Cartabia e il Ministro della Salute Roberto Speranza. Il bollettino: 5.057 nuovi casi e 15 vittime.

Il Consiglio dei ministri, riunito dalle 17 di giovedì 22 luglio, ha approvato il nuovo Decreto legge Covid. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del Consiglio ha parlato in conferenza stampa nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio insieme ai ministri Roberto Speranza e Marta Cartabia. «La variante delta è minacciosa perché si espande più rapidamente, senza reagire subito la la realtà di altri Paesi si presenterà da noi con un intervallo ravvicinato», ha detto il presidente del Consiglio. «Invito tutti gli italiani a vaccinarsi e a farlo subito», ha aggiunto. «Ad oggi abbiamo inoculato 105 dosi ogni 100 abitanti, come la Germania, più di Francia e Usa», ha detto.

«Il green pass non è un arbitrio ma una condizione per mantenere aperte le attività economiche», ha sottolineato. «L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale, il green pass è una misura che nonostante abbia delle difficoltà di applicazione dà serenità, non la toglie». «L’appello a non vaccinarsi  – ha detto Draghi – è un appello a morire, non ti vaccini, ti ammali, muori oppure fai morire. Senza vaccinazione poi si deve chiudere tutto e di nuovo».

«Oggi abbiamo fatto un passaggio abbastanza rapido in Consiglio dei ministri per ciò che riguarda la giustizia. La presenza della ministra Cartabia è un impegno a tenervi informati sempre in tema di cambiamenti sulla giustizia», ha spiegato. Sulla riforma della giustizia «ho chiesto l’autorizzazione a porre la fiducia. C’è stato un testo approvato all’unanimità in Cdm e questo è un punto di partenza, siamo aperti a miglioramenti di carattere tecnico, si tratterà di tornare in consiglio dei ministri», ha detto. «Il ministro Cartabia è molto disponibile».

Qui sotto il video della conferenza stampa, che si è conclusa alle 20,15.

LE MISURE

Lo stato d’emergenza per il Covid è prorogato fino al 31 dicembre 2021, è quanto prevede il nuovo Decreto, confermando le ipotesi della vigilia.

Il Green pass dal 6 agosto servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti.

Terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare arancioni e rispettivamente al 30 e al 40% per entrare in zona rossa. La soglia per la zona gialla al 10% delle terapie intensive e al 15% delle ospedalizzazioni. Sono questi i parametri per il cambio di colore delle regioni messi a punto in Cabina di regia.

Le discoteche resteranno chiuse. Nessun accesso, dunque, neanche per i possessori di Green pass.

Arriva l’obbligo di Green pass per cinema e teatri, ma aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi, sia al chiuso che all’aperto. In zona gialla si entrerà a cinema e teatro con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1000 fino a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

IL BOLLETTINO

Sono 5.057 i positivi ai test individuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute del 22 luglio. Ieri erano stati 4.259. Sono invece 15 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 21. Sono 219.778 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati. Ieri erano stati 235.097. Il tasso di positività è dell’ 2,3%, in sensibile aumento rispetto all’1,8% di ieri. Restano 158 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 12 (ieri 9). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.234, 38 in più rispetto a ieri.


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