Mercoledì 05 Febbraio 2014

«Serve più sicurezza sui treni

Più controlli sulla Bergamo-Milano»

Agenti della Polfer

Garantire più sicurezza sulle tratte ferroviarie a maggior rischio anche grazie ad un più stretto coordinamento fra Polizia ferroviaria, Carabinieri e Polizia di Stato. E’ questo l’esito del Comitato interprovinciale per la sicurezza, riunito oggi dal prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca e a cui hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno e i prefetti di Bergamo, Francesca Ferrandino e di Monza e Brianza, Giovanna Vilasi.

SENZA SICUREZZA NON ESISTE IL TRASPORTO - “Da fine mese cominceremo la consegna dei 63 nuovi treni acquistati - ha detto Del Tenno - e continuiamo a lavorare per sistemare le stazioni più degradate, ma senza sicurezza non esiste il trasporto. Per questo ringrazio il prefetto di Milano Tronca che oggi ha dato il via ad un vero e proprio Tavolo per la sicurezza sui treni che si riunirà periodicamente per fare il punto della situazione”.

A BERGAMO ALLEANZA TRA FORZE DELL’ORDINE - Si parte dunque da un maggior presidio sulla tratta Milano-Bergamo dove recentemente si sono verificati furti a danno dei passeggeri e aggressioni al personale di bordo per estendere poi la sperimentazione anche ad altre linee considerate a rischio. Le stazioni orobiche, inoltre, saranno presidiata anche da Carabinieri e Polizia di Stato, in collaborazione con la Polfer e Trenord.

NO EMERGENZA, MA MEGLIO PREVENIRE - “Non c’è un’emergenza - ha spiegato Del Tenno - ma il timore è che i fatti che si sono verificati possano avere un’evoluzione. Aver dunque deciso un momento continuo di confronto per prevenire episodi simili è stato un passo importante. Voglio anche sottolineare che è emerso un grande spirito di squadra e una grande disponibilità a lavorare insieme fra Istituzioni per migliorare un servizio che deve diventare non solo più efficiente, ma anche più sicuro”.

Antonio Misiani (parlamentare del Pd) - «L’occupazione dei binari della stazione di Treviglio da parte dei pendolari è il segnale della situazione insostenibile del trasporto ferroviario locale: vetture spesso sporche o gelide, convogli strapieni, da ultimo persino episodi di criminalità. Su quest’ultimo fronte va sicuramente valutata positivamente la riunione del Comitato interprovinciale per la sicurezza svoltasi a Milano. Rimangono però aperti i problemi legati al materiale rotabile e alla qualità complessiva del servizio. Il 25 ottobre scorso io e l’on. Elena Carnevali avevamo incontrato l’amministratore delegato di Trenord, che ci aveva descritto le difficoltà ma anche le iniziative in atto per superare le criticità evidenziate dagli utenti. Da allora purtroppo molto poco si è concretizzato. È necessario che le istituzioni bergamasche tornino alla carica con la Regione e Trenord per ottenere per i pendolari bergamaschi un servizio ferroviario degno di un Paese civile».

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