Giovedì 11 Settembre 2014

Don Pennati, malato di Sla da 18 anni

«Non soltanto ricerca ma anche aiuti»

Don Roberto Pennati, malato di Sla da 18 anni

«Serve equilibrio tra le risorse raccolte per la ricerca e i sostegni alle persone malate» perché, dice don Roberto Pennati del Patronato San Vincenzo, che di Sla soffre da 18 anni, «i malati possano avere una buona qualità di vita».

Mentre vip di tutto il mondo si sottopongono alla doccia gelata per sostenere la ricerca, don Roberto spiega, in una lettera a L’Eco di Bergamo, quel desiderio di aderire lui stesso all’Ice Bucket Challenge. «Da quando si è cominciato a parlare della doccia gelata avrei voluto fare qualcosa. Ma se mi prendevo una polmonite il medico che mi segue, Virginio Bonito, mi avrebbe tirato le orecchie. Ed ecco il grande vantaggio di avere degli amici. Don Sandro Sisana ha fatto la doccia per me, nel cortile di casa, sotto una pioggia torrenziale».

Molti sono i volti noti che in queste settimane hanno partecipato al gavettone, come il direttore de L’Eco di Bergamo Giorgio Gandola, il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi, che ha nominato Alberto Bombassei, Carlo Pesenti e Andrea Moltrasio i quali hanno preferito non versare acqua, ma qualcosa di tasca loro. Anche Fabio Bombardieri, fresco presidente della Mia , ha fatto la sua parte e ha nominato Maurizio Radici, vice presidente e chief operation officer di Radici Group, unitamente a Francesco Percassi, presidente e amministratore delegato di Immobiliare Percassi. Che in una nota congiunta ,«ringraziano per la nomina l’amico Fabio Bombardieri.

Al gesto dell’Ice Bucket Challenge preferiscono seguire la linea della concretezza mediante una donazione personale in aiuto a coloro che sono colpiti dalla Sla accogliendo, in questo modo, l’appello di don Roberto Pennati del Patronato San Vincenzo di Bergamo».

Chi vorrà contribuire a questa iniziativa potrà farlo attraverso «Da sfida nasce sfida», il progetto a sostegno dell’Aisla Bergamo lanciato da Kendoo, la piattaforma di finanziamento sociale del gruppo Sesaab: per partecipare clicca qui

Leggi di più su L’Eco di Bergamo dell’11 settembre

© riproduzione riservata