Lunedì 11 Novembre 2013

Ecco il nuovo Patto di stabilità

Bergamo mezzo milione in meno

Palazzo Frizzoni, la sede del Comune di Bergamo
(Foto by FotoBerg)

Il nuovo patto di stabilità imporrà nuovi vincoli ai Comuni. Quelli più virtuosi, che hanno limitato le loro spese, avranno meno soldi a disposizione: nel caso di Bergamo l’amministrazione avrà a disposizione, con le nuove regole, mezzo milione in meno.

È per questo che gli amministratori della nostra provincia hanno deciso, per esempio con la manifestazione di sabato scorso alla quale hanno aderito in 200, di far sentire il loro malcontento.

Come spiega lo studio pubblicato su Il Sole-24 Ore di lunedì, a livello complessivo non cambierà nulla, nel senso che per il totale dei Comuni italiani non verranno avanzate ulteriori richieste, anzi verrà messo sul piatto un miliardo di euro in più per nuovi pagamenti legati a opere e investimenti.

Quello che cambia è a livello di singolo Comune: possono aumentare, fino a quasi il 50%, i risparmi da ottenere per non incorrere in sanzioni. Il caso limite è quello de L’Aquila, dove il target è triplicato.

Le richieste si concentrano nei Comuni già colpiti dalla spending review. Poco c’entra la virtuosità delle gestioni. Il conteggio, spiega Il Sole, è mosso da un semplice aggiornamento delle basi di calcolo che nel complesso del disegno di legge di stabilità quasi scompare.

Per Bergamo le regole generali chiederebbero un saldo positivo da 11,7 milioni contro gli 11,2 del vecchio metodo. Un «piccolo» mezzo milione che però potrà causare pesanti contraccolpi: si tratta infatti di oltre il 5% dell’intera somma.

La legge di stabilità è al centro delle discussioni e in molte sue parti potrebbe essere modificata: ma le premesse, almeno per Bergamo, non sono delle migliori.

© riproduzione riservata