Sabato 11 Gennaio 2014

«Erogatori d’acqua da cambiare»

Ma «Striscia» scopre l’inganno

Un rubinetto

Per convincere i clienti ad acquistare nuovi depuratori per l’acqua del rubinetto, avrebbe prospettato danni alla salute e fatto intendere che il cambio di impianto era obbligatorio per legge.

Le strane proposte della venditrice sono state segnalate a «Striscia la Notizia» e giovedì l’inviato della trasmissione di Canale 5 Max Laudadio si è presentato alla sede della società, in un Comune dell’hinterland di Bergamo, per chiedere conto e per registrare un servizio andato in onda venerdì sera 10 gennaio.

È emerso che la donna avrebbe formulato le proposte di vendita all’insaputa della società, specializzata nel commercio di purificatori. «Siamo caduti dalle nuvole - ha dichiarato il titolare al nostro giornale -. L’abbiamo appreso dall’inviato di Striscia».

Un responsabile del centro assistenza (distinto dalla società di vendita) ha raccontato a Laudadio che alcuni clienti sarebbero stati contattati per un controllo qualità degli erogatori già acquistati, trovandosi invece di fronte un venditore che proponeva l’acquisto di un nuovo modello. Spesso con metodi allarmistici. Nessun ostruzionismo da parte del personale della ditta bergamasca: il proprietario ha spiegato a Laudadio come la collaboratrice - immediatamente sospesa dal servizio - avrebbe potuto ingannare la clientela.

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