Domenica 29 Dicembre 2013

Furto nel presepe in piazza

I vigili bloccano tre giovani

La capanna della Natività a Treviglio

Una bravata di fine anno per passare una serata all’insegna del brivido della trasgressione ma senza grossi rischi. Tanto più che l’obiettivo del «mal pensata» era il Gesù Bambino della capanna della natività in piazza.

Un simbolo di bontà e di perdono quindi gli improvvisati vandali avranno pensato che il gestaccio sarebbe stato prontamente cancellato. E invece i loro calcoli li hanno fatti male: quando venerdì sera sono entrati in azione hanno trovato dei tempestivi «angeli custodi» che hanno impedito il colpo sacrilego e li hanno chiamati a rispondere del brutto gesto.

Tutto è cominciato venerdì sera verso mezzanotte nei pressi di piazza Manara a Treviglio dove è stata allestita la capanna della natività. Tre giovani hanno iniziato a girarci attorno con fare sospetto senza immaginare che le loro mosse erano controllate da un agente della polizia locale attraverso l’impianto cittadino di videosorveglianza.

Ad un certo punto un giovane del terzetto è entrato nella capanna per farsi immortalare con i telefonini dai due compari sghignazzanti. L’agente ha allertato una pattuglia che in pochi minuti è arrivata sul posto scoprendo che i tre si erano portati via la statua di Gesù Bambino. Ma grazie alla descrizione dettagliata del collega li hanno rintracciati poco lontano nei pressi di un bar in vicolo Municipio. La statua era lì accanto.

Gli agenti li hanno identificati e denunciati per furto in concorso. Nei guai sono finiti R. C. uno studente di Treviglio di 22 anni e A. D. tecnico aziendale di 23 anni di Caravaggio. Erano i due che fotografavano E. C. studente 22enne di Caravaggio prima di mettere le mani sulla statua. Il Gesù Bambino ora è tornato al suo posto e, dopo questa lezione, ci auguriamo che anche un po’ di rispetto trovi posto nei futuri atteggiamenti dei tre giovani.
Fabrizio Boschi

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