Germania, situazione drammatica nelle rianimazioni: Lombardia pronta ad accogliere pazienti tedeschi

La vicepresidente Letizia Moratti: «Memore dell’aiuto solidale fornito all’Italia lo scorso anno, ritengo opportuno e doveroso offrire oggi alla Germania la disponibilità ad accogliere pazienti presso le nostre strutture ospedaliere»

Germania, situazione drammatica nelle rianimazioni: Lombardia pronta ad accogliere pazienti tedeschi
Le regole per l’accesso ai luoghi pubblici in Germania differenti per vaccinati e non vaccinati

La situazione delle terapie intensive «è altamente drammatica»: lo ha detto il ministro della salute del Baden-Wuerttemberg, annunciando che il Land si prepara a inviare pazienti anche all’estero e ha già ricevuto disponibilità dall’Italia, Francia e Svizzera . «Ci prepariamo a trasferire i pazienti all’estero, nel caso fosse necessario» ha detto nella giornata di martedì 30 novembre Manne Lucha: il carico degli ospedali è immenso «e le persone non ce la fanno più». Da giorni diversi Laender tedeschi stanno trasferendo i pazienti per il forte carico delle rianimazioni. La Baviera nei giorni scorsi ha inviato in Italia due pazienti, a Bolzano e Merano.

Al momento non ancora state avanzate richieste ufficiali da parte della Germania o dei Laender tedeschi, ma la Lombardia ha confermato in serata la disponibilità ad accogliere i loro pazienti malati di Covid . Lo si apprende da fonti dell’Assessorato al Welfare. Già nei giorni scorsi la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti aveva chiesto alla sua Direzione generale di attivarsi in tal senso.

«Gli ospedali tedeschi – aveva dichiarato Moratti – sono alle prese con una drammatica emergenza di posti letto ospedalieri, con le terapie intensive prossime al collasso. Memore dell’aiuto solidale fornito all’Italia lo scorso anno, ritengo opportuno e doveroso offrire oggi alla Germania la disponibilità ad accogliere pazienti presso le nostre strutture ospedaliere, mettendo a disposizione ricoveri in area medica e in terapia intensiva».

© RIPRODUZIONE RISERVATA