Valle Imagna, la frana non si ferma
Strada interrotta: 20 gli evacuati

Non si ferma l’enorme frana - secondo le stime preliminari si tratterebbe di 15 mila metri cubi - che nella notte fra sabato e domenica ha interrotto la strada provinciale 14 della Valle Imagna all’altezza di Berbenno, frazione Ponte Giurino, al km 17 della provinciale, la principale arteria della Valle Imagna.

Non si ferma l’enorme frana - secondo le stime preliminari si tratterebbe di 15 mila metri cubi di materiale - che nella notte fra sabato e domenica ha interrotto la strada provinciale 14 della Valle Imagna all’altezza di Berbenno, frazione Ponte Giurino, al km 17 della provinciale, la principale arteria della Valle Imagna.

Le 14 persone residenti a monte della frana, che hanno dovuto trascorrere la notte nei locali della scuola materna, domenica sono potute rientrare a casa. In compenso però altre tre famiglie, una decina di persone residenti a valle, lungo via Stoppani, sono state costrette a lasciare le loro case e sono ospitate da parenti. Lo sfogo d’acqua a valle della frana è molto vicino alle loro case e coinvolge i box.

Ma poiché il fronte franoso non accenna a fermarsi, l’ultimo sopralluogo degli esperti ha confermato che una decina di persone residenti a monte della frana dovevano essere nuovamente evacuate. Gli «sfollati» sono dunque una ventina.

I primi segnali della frana si erano avuti già alle 23,30 di sabato: erano subito intervenuti i vigili del fuoco di Zogno. Inizialmente era sembrato un problema non grave: poi però, intorno alle 2 di notte, hanno iniziato a staccarsi dalla montagna grosse pietre e alberi, trascinati via insieme alla terra.

Il fronte franoso è altissimo, e ha praticamente bloccato l’ingresso della galleria Le Grate: rotto anche l’impianto fognario della zona.

Sul posto sono intervenuti anche sindaci della zona, per valutare la situazione e informare la popolazione, i vigili del fuoco, la Comunità Montana, la Protezione civile e i tecnici della Provincia.

Nella giornata di domenica le conseguenze per il traffico sono state ridotte: la situazione peggiorerà da lunedì, con il ritorno al lavoro e la riapertura delle scuole. I due percorsi alternativi passano da Brembilla e da Bedulita (dove però non potranno transitare i mezzi pesanti perché la strada è molto stretta e impervia).

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