Martedì 23 Settembre 2014

I Ris categorici sul caso di Yara:
«Dna mai stato in discussione»

Massimo Giuseppe Bossetti Il presunto assassino di Yara Gambirasio, in una foto tratta dal suo profilo Facebook

Per il Ris dei Carabinieri il dna trovato sul corpo di Yara Gambirasio non è mai stato in discussione. Lo annuncia Sky in una sua ultim’ora, tornando sulla ormai annosa vicenda dell’omicidio della bergamasca di Brembate e dell’arresto di Massimo Bossetti avvenuto lo scorso 16 giugno.

Per la Scientifica dell’arma quelle tracce appartengono a Massimo Giuseppe Bossetti e il gip nell’ordinanza lo definisce di ottima qualità. L’unica ombra di incertezza resta sul fatto se provenga da una traccia di sangue o di un altro liquido biologico.

Nella loro istanza di scarcerazione, i legali del muratore di Mapello avevano fatto forza sulla frase inserita nella relazione dei Ris in cui si sostiene che non è possibile «diagnosticare in maniera inequivoca le tracce lasciata da Ignoto 1 sui vestiti di Yara». Come si spiega, la parte non diagnosticabile al cento per cento riguarda solamente l’origine di queste tracce: se sangue o altro liquido corporeo. Sul fatto che siano di Bossetti, però, non vi sarebbero dubbi.

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