Mercoledì 15 Gennaio 2014

Il cigno soffre di solitudine

E il Comune lo «accoppia»

Un cigno nel parco Caprotti
(Foto by Bedolis)

«L’amore è tutto quello di cui hai bisogno». Lo cantavano bene i Beatles in «All you need is love». E non vale solo per gli esseri umani. A soffrire d’amore e solitudine, il cigno del parco Caprotti, che da quando ha perso il compagno di giochi, è in evidente stato di depressione. A sollevare il caso Marina Maestroni, commissario Enpa Bergamo, dopo alcune segnalazioni di cittadini che hanno potuto vedere con i propri occhi la sofferenza del cigno rimasto solo. Ma Cupido è già intervenuto e nei prossimi giorni, il cigno del parco Caprotti verrà portato al vicino parco Marenzi, dove ad aspettarlo c’è già un cigno, anche lui rimasto solo. Per gli anatidi è fondamentale vivere in compagnia, lo sanno bene i tecnici del Comune di Bergamo che oltre a monitorare la salute degli animali che vivono nei parchi cittadini, nel caso dei cigni sono ben attenti a non lasciarli mai soli. «Purtroppo uno dei cigni del parco Caprotti è scappato nelle scorse settimane e dopo essere stato ritrovato e riportato nel laghetto è morto, lasciando solo il compagno – spiega Massimo Bandera, assessore all’Ambiente di Bergamo -. Il cigno rimasto solo probabilmente soffre della mancanza del compagno, per questo domani (oggi per chi legge ndr) verrà visitato dal veterinario e poi verrà portato al vicino parco Marenzi, dove c’è un cigno ad aspettarlo. Per il caso in questi giorni anche un biologo si è reso disponibile».

A soffrire pene d’amore non è solo il cigno solitario del parco Caprotti. Anche al parco Locatelli, ci sono dei problemi sentimentali. Da tempo nel laghetto vivono tre cigni neri, ma ultimamente uno di loro è stato estromesso dal gruppo, con la conseguente delusione dell’animale. Per riequilibrare le dinamiche della simpatica combriccola di anatidi, arriverà un nuovo esemplare. «A breve porteremo un cigno nero al parco Locatelli, perché la coppia isola il cigno solo», spiega Bandera .n

Diano Noris

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