Il processo per l’omicidio Cantamessa La Rai vuole trasmettere le udienze

Il processo per l’omicidio Cantamessa
La Rai vuole trasmettere le udienze

La Rai ha presentato richiesta per essere presente e registrare tutte le udienze dibattimentali del processo per l’omicidio della dottoressa Eleonora Cantamessa.

Più esattamente sarebbe la trasmissione «Un giorno in Pretura» ad aver presentato via fax la richiesta alla Corte: le udienze sarebbero seguite a partire dalla prima fissata che è stata fissata per il 14 gennaio 2015.

Lo ha annunciato mercoledì mattina la presidente della Corte d’assise Antonella Bertoja, segnalando la richiesta alle parti processuali.

Nella richiesta della Rai sarebbe stato evidenziato come il processo sia «di pubblico interesse» e di «rilevanza sociale», tanto da far ipotizzare che il permesso di effettuare le riprese potesse essere dato direttamente dalla presidente senza interpellare alcuno.

Chiuduno, il luogo della tragedia

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Il giudice Bertoja è stato però di diverso avviso e, durante l’udienza di smistamento del processo in cui unico imputato è l’indiano Vicky Vicky, assistito dall’avvocato Benedetto Maria Bonomo e chiamato a rispondere della morte della dottoressa e di quella del proprio fratello e del ferimento di diverse altre persone, ha presentato la questione, sottoponendola ai presenti.

Proprio il difensore dell’imputato, sentito il suo assistito, è stato il primo ad acconsentire, mentre il pubblico ministero Fabio Pelosi, titolare dell’inchiesta, si è rimesso alla decisione della Corte. La decisione è attesa entro il 7 gennaio.


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