Venerdì 22 Agosto 2014

Il sottosegretario agli Esteri:

Vanessa non in mano all’Isis

Greta Ramelli e la bergamasca Vanessa Marzullo (a destra) nella foto tratta da Facebook

Non risulta al momento che Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite in Siria alla fine di luglio, siano in mano ai jihadisti dell'Isis. Lo ha detto a Rainew24 il sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, che ha ribadito l'invito a «mantenere il massimo riserbo» sulla vicenda

«Il fatto che non siano in mano all'Isis per noi non è una smentita, perché mai avevamo avuto conferme ufficiali che lo fossero: dalla Farnesina l'unica cosa che continuano a ripeterci è che dobbiamo avere tanta pazienza».

Così Salvatore Marzullo, padre di Vanessa, la ragazza rapita in Siria insieme all'amica Greta Ramelli, ha risposto all'Ansa, sulle ultime notizie relative alla scomparsa. «Finora quelle che girano sono solo notizie di stampa - ha aggiunto - di ufficiale e sicuro a noi non è stato comunicato nulla».

Il quotidiano britannico Daily Telegraph ha dedicato grande spazio a Vanessa e Greta. La foto delle ragazze abbracciate affianca un articolo sulle Sas in allerta nella caccia al «jihadista John», il boia di James Foley. Nell'edizione online un'altra loro foto illustra un articolo sui 20 ostaggi occidentali in mano all'Isis. Perché secondo gli inglesi le due ragazze sarebbero proprio in mano agli jihadisti. Le notizie che stanno uscendo sono dunque contraddittorie.

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