Lunedì 30 Dicembre 2013

La Fials a Maroni sull’ospedale

Problema parcheggio da risolvere

Parcheggio dell'ospedale Papa Giovanni: macchinetta per il pagamento del ticket

«Illustrissimo Onorevole Governatore, il gruppo dirigente della Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità della Provincia di Bergamo (Fials) desidera rivolgersi direttamente a lei, e per conoscenza a tutte le forze Politiche che compongono il governo da lei presieduto, sia esse di maggioranza o di minoranza, per porre alla sua attenzione l’oscura e triste vicenda del parcheggio del nuovo ospedale di Bergamo».

«Verificati gli effetti catastrofici della scriteriata operazione fallimentare dell’accordo di programma stipulato dalla classe politica della passata Giunta Regionale, Provinciale e Comunale che non hanno tenuto conto che l’Ospedale è sinonimo di sofferenza - che non è un luogo ludico - non è il centro storico per fare shopping : ci si reca solo e soltanto per soddisfare inderogabili necessità primarie, o per assistere un proprio congiunto o vegliare il caro estinto».

«Noi pensiamo, cosi pure i cittadini Bergamaschi che non esiste ingiustizia più profonda come quella di speculare sullo stato di sofferenza dei cittadini. Illustrissimo Governatore, non vogliamo avere la pretesa di entrare e nel merito del balzello.

Dell’eccessiva lievitazione dei costi dichiarati dal concessionario per la realizzazione del parcheggio, né di sostituirci agli organismi preposti alla tutela della legalità, ma solamente esprimerle i nostri dubbi e le perplessità sull’eccessiva lievitazione degli elevati costi dichiarati dal concessionario».

«Inizialmente quantificati dallo stesso in 15.491.108,39 euro, successivamente, per motivazioni varie nel 2010 l’importo iniziale viene aggiornato a 16.269.397,86 di euro . A seguito di ulteriori controversie, l’importo complessivo dichiarato dal gestore per la realizzazione delle opere viene quantificato alla stratosferica cifra di 26.007.499 di euro, iva esclusa. Ma non solo, l’amministrazione dell’azienda Ospedaliera, per i 1200 posti in convenzione a far data 1/10/2012 corrisponde un canone d’affitto di 792.000 euro annui per l’intera durata della convenzione, oltre i 3.500.000 euro finanziati dalla Regione versati a mero titolo transattivo all’amministrazione Provinciale».

«Forti proteste e lamentele suscitano gli elevati costi imposti, 1,20 l’ora non frazionata, basta un solo secondo per pagare 2,40 euro. Cosi pure insufficienti sono i 50 posti riservati per i portatori di handicap: infatti, molti sono costretti a parcheggiare nell’area a pagamento. Apprendiamo dagli organi di stampa che, a seguito delle continue lamentele dei cittadini Bergamaschi e Petizioni popolari, si susseguono una serie d’incontri con le varie associazioni dei consumatori con organismi dirigenziali del Papa Giovanni XXIII e forze politiche provinciali e comunali in carica per trovare rimedio agli errori commessi dalle passate amministrazioni».

«A nostro modesto parere, ci sembra di capire che le possibili soluzioni prospettate siano rimedi apparenti ed impraticabili tali da non risolvere il problema alla radice . Non si vuole essere polemici nei confronti di un passato a noi non lontano nel tempo, ma propositivi e sottoporre alla sua attenzione le possibili soluzioni praticabili e ottimali, a tutela dei dei cittadini Bergamaschi».

«A lei signor Governatore della Regione Lombardia, al signor presidente della Provincia di Bergamo, al signor sindaco di Bergamo, a tutte le forze Politiche e Sociali proponiamo alcune riflessioni sotto forma di domanda e proposta:

Perché L’amministrazione Comunale e Provinciale hanno sfacciatamente disatteso gli obblighi di Legge e l’art. 7 comma 8 ( Dlgs n 285 del 1992 ) del codice della strada autorizzando l’istituzione di un parcheggio a pagamento disattendendo l’obbligo d’istituire nelle vicinanze o dinanzi, parcheggi non a pagamento? Sulla materia , in analoga fattispecie è intervenuto il TAR del Lazio con sentenza n 5218 del 28 maggio 2008 dichiarando illegittima l’istituzione di parcheggi a pagamento, senza contemporanea realizzazione nelle immediate vicinanze, di zone adibite a parcheggio gratuite .

Ed ancora, perché non è stata data nessuna risposta al progetto della direzione Generale treni Nord per la realizzazione della stazione ferroviaria che dista dal nosocomio circa 150 metri ?

Noi crediamo che tale ottimale soluzione sicuramente consenta una viabilità migliore al già congestionato traffico locale ed offerto un servizio eccezionale a cittadini e lavoratori costretti quotidianamente a recarsi al nosocomio».

«Illustrissimo Onorevole governatore, la nostra Federazione Sindacale, unitamente ai 3500 operatori Sanitari e a tutta la popolazione Bergamasca, confidano nella sua saggezza e lungimiranza affinché si ponga fine a questa palese e immorale ingiustizia Sociale» .

Con ossequio

Il segretario provinciale

Fials conf.sal

Alfredo De Marchi

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