Sabato 29 Marzo 2014

La nuova stagione del Cre Grest

Filo conduttore i viaggi di Gulliver

Tutto esaurito per le tre serate di presentazione del Cre Grest 2014 in Seminario con 4.500 persone tra animatori, coordinatori e curati. Il primo appuntamento venerdì sera: già dalle 20 il flusso di gruppi giunti da ogni parte della Bergamasca (ma anche da Cagliari, Pavia, Trieste) è stato continuo in un'atmosfera di attesa e grande festa.

Ad accoglierli don Emanuele Poletti, direttore dell'Ufficio della pastorale dell'età educativa, microfonato e munito di auricolare.

«Piano terra. Venne ad abitare in mezzo a noi» è il filo conduttore del percorso che verrà proposto negli oratori tra giugno e settembre, e che si pone in continuità con le esperienze precedenti.

Grande attesa per il vescovo monsignor Francesco Beschi, accolto da un tifo quasi da stadio e da applausi calorosi. Il vescovo ha salutato i giovani, ringraziandoli «per la disponibilità a costruire quella casa straordinaria che è il Cre».

Dopo la benedizione la prima canzone «Terra tua», cantata da un'emozionata Nevj Beretta, di soli 11 anni, e l'ormai tradizionale dono a monsignor Beschi della maglietta che riproduce il logo del Cre: una porta rossa dietro la quale si affacciano due volti sorridenti. Da una porta uguale, disegnata sul fondo del palco, hanno fatto irruzione i giovani animatori che hanno presentato le canzoni con le nuove coinvolgenti coreografie.

Seduto ad una scrivania dalla foggia antica, don Poletti ha introdotto il tema dell'abitare attraverso il racconto della Creazione con «effetti speciali» tra bolle di sapone, palle luminose e animali, fino alla comparsa nel mondo dell'uomo e della donna. «Abitare sulla Terra fa rima con entrare – ha detto don Poletti –. È la trentesima volta che vivo l'esperienza del Cre, ma ogni volta è un mistero. Si deve bussare alla porta e provare ad entrare, c'è qualcuno che ha già pensato a un piano, un piano terra».

Proprio «Piano terra» è il titolo della canzone-danza che sarà l'inno dell'estate. La storia filo conduttore di quest'anno arriva dai Viaggi di Gulliver di Jonatan Swift.

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