Domenica 15 Giugno 2014

La Uil: «Tasi più cara dell’Imu»

Stangata per metà delle famiglie

Un panorama di Bergamo

Per oltre il 50% delle famiglie (52,8%), la Tasi sarà più pesante di quanto pagato per l’Imu nel 2012. È quanto emerge da uno studio del Servizio politiche territoriali della Uil relativo ad alcune simulazione sulla nuova tassa. E i consumatori parlano di «stangata».

Secondo le stime Uil, per la tipologia di casa in classe A/3, per 90 famiglie oggetto del campione, la Tasi costerà mediamente 136 euro a fronte dei 111 euro pagati con l’Imu nel 2012, con punte di 249 euro ad Ancona, 199 euro a Rimini, 189 euro a Caserta, Forlì e Frosinone.

Per la tipologia di casa in A/2, si legge sempre nello studio della Uil, mediamente il costo della Tasi sarà di 305 euro a fronte dei 334 euro pagati con l’Imu nel 2012, con punte di 415 euro ad Ancona, Cremona, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Torino e Verbania.

Intanto si fanno sentire anche le associazioni dei consumatori: «Tutte le proiezioni ci dicono che la Tasi finirà per pesare più dell’Imu e che questa tassa inciderà in modo più pesante sulle famiglie a reddito medio-basso rispetto a quelle con reddito elevato», afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi.

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