Mercoledì 18 Dicembre 2013

Ladri «buon gustai» nel rifugio

Canto Alto, sparisce anche il salame

Il rifugio sul Canto Alto preso di mira dai ladri

Prima la Maresana, ora il Canto Alto. A finire nelle mani dei ladri questa volta però non ci sono oggetti preziosi, cellulari o denaro, ma un decespugliatore, due soffiatori, una saldatrice, una motosega, una cassetta degli attrezzi, oltre a un salame, prosciutto crudo e alcuni pezzi di formaggio.

La scorsa settimana i ladri non hanno risparmiato nemmeno il rifugio delle penne nere di Sorisole, che sorge ad una decina di minuti di cammino dalla Croce del Canto Alto, proprio sotto la cima, e che rappresenta un piacevole e attrezzato punto di ristoro per gli appassionati della montagna. A scoprire la serratura forzata del retro della struttura sono stati alcuni volontari che giovedì sono saliti sulla vetta del Canto Alto per fare alcuni lavori di pulizia e di taglio della legna.

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